Inaugura il Verucchio Festival, la 35esima edizione apre con Federico Mecozzi

Il giovane polistrumentista verucchiese, da anni al fianco di Einaudi, torna a casa dove suonerà i brani del suo album di debutto "Awakening"

La 35esima edizione del Verucchio Music Festival con la direzione artistica curata da Ponderosa Music & Arts, con i concerti ospitati come di consueto nella suggestiva location del Sagrato della Chiesa Collegiata, si apre giovedì con Federico Mecozzi impegnato nell’esecuzione dei brani del suo primo album da solista “Awakening”, uscito nel mese di gennaio di quest’anno. Il giovane polistrumentista verucchiese ritorna a suonare “in casa”, questa volta in veste di solista, accompagnato dalla sua band, dopo essersi esibito al Verucchio Festival in numerose edizioni con Ludovico Einaudi, con il quale collabora dal 2009. Nel suo carnet artistico figurano anche collaborazioni con Angelo Branduardi, Remo Anzovino e i Blonde Redhead e nel febbraio 2019 ha partecipato al Festival di Sanremo come direttore d’orchestra (il più giovane sul podio della kermesse canora sanremese) per il cantautore Enrico Nigiotti. (Il concerto inizia alle 21.30, apertura varchi alle 20.30).

Il Comune di Verucchio, per il tramite del Sindaco Stefania Sabba - attiva anche come Assessore al Turismo e Cultura – esprime la propria soddisfazione per la rinnovata collaborazione con la Agenzia milanese che dai tempi della Direzione artistica del Maestro Einaudi cura e organizza la manifestazione, vero e proprio fiore all’occhiello dell’estate verucchiese. “Anche quest’anno il calendario propone la qualità, la ricchezza e la varietà delle esperienze musicali che hanno fatto del nostro evento un vero e proprio appuntamento internazionale. Verucchio è una città di musicisti, per musicisti e quindi amante profonda della musica, e su questo appuntamento l’Amministrazione continuerà nell’impegno per l’ulteriore crescita e caratterizzazione.”

Il programma

La sera seguente, venerdì 19 luglio, è ospite della manifestazione Musica Nuda, il duo musicale composto dalla cantante Petra Magoni e dal contrabbassista Ferruccio Spinetti, nato per un incontro fortuito con Spinetti che sostituì all’ultimo momento il chitarrista che doveva accompagnare Petra in un mini-tour in alcuni club della Toscana. Nasce così nel 2003 una collaborazione proficua e stimolante concretizzatasi in numerose registrazioni e tantissimi concerti in Italia e all’estero.

Sabato 20 luglio arriva James Senese Napoli Centrale: a 73 anni compiuti Senese detta ancora la linea musicale per tutti quegli artisti che vogliono fare della coerenza e del bisogno espressivo i propri riferimenti. Tutto quello che dalla fine degli anni sessanta ad oggi è passato fra i vicoli di Napoli gli deve qualcosa. Nel disco live “Aspettanno o’ Tiempo” è accompagnato dall’eccellente band che è già da tanto il cuore di Napoli Centrale: Ernesto Vitolo alle tastiere,  Gigi De Rienzo al basso, Agostino Marangolo alla batteria, sodali di altissimo livello, che sono, non a caso, la medesima band – Senese compreso – che rese capolavoro un disco come “Nero a metà” di Pino Daniele.

Per mercoledì 24 luglio sono attesi Les Negresses Vertes che proprio lo scorso anno hanno celebrato i 30 anni del loro disco più celebre, “Mlah”: la tribù carismatica e chiassosa si è formata nella Parigi popolare degli anni '80, passando attraverso il cabaret equestre Zingaro, il punk e la musica gitana.
Venerdì 26 luglio doppio spettacolo con i “live” di I Hate My Village, nuova band nata dall’incontro tra Fabio Rondanini alla batteria (Calibro 35, Afterhours) e Adriano Viterbini alla chitarra (Bud Spencer Blues Explosion e molti altri), accomunati dalla passione per la musica africana e curiosi di evolverne le sonorità e di Giovanni Truppi e la sua band. Cantautore ispirato, Giovanni Truppi è un polistrumentista e cantante che per stile e liriche rievoca i grandi del cantautorato italiano degli anni ’70. La sua forma canzone è profonda, provocatoria, complessa, imprevedibile e mai banale così come ci dimostra il nuovo album di Giovanni Truppi dal titolo “POESIA E CIVILTÀ”, primo lavoro per una major del cantautore napoletano (Virgin Records / Universal Music Italia) uscito il 22 marzo scorso.

Il Festival si conclude domenica 28 luglio con Canzoniere Grecanico Salentino: un groove percussivo di tamburi a cornice che sembra arrivare dall’elettronica di una drum machine. È Lecce che incontra New York, in una splendida fusione di stili e influenze in cui gli strumenti della tradizione salentina si prestano a un sound più moderno e contemporaneo, tra incursioni di chitarra elettrica e synth bass come si evince da “Canzoniere”, Il nuovo album del Canzoniere Grecanico Salentino, tra i più importanti e riconosciuti gruppi di world music, uscito su etichetta Ponderosa.

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