Da Paolo e Francesca a Fellini, 19 tour operator scoprono le valli riminesi tra cultura e gastronomia

Un appuntamento che si inserisce fra le iniziative del Gal e ha permesso di presentare ai mercati stranieri le eccellenze del territorio

Diciannove tour operator internazionali sono andati alla scoperta della Valmarecchia, della Valconca e di Rimini sulle orme di Dante e Fellini. Un appuntamento che ha seguito la 23esima Borsa del Turismo delle 100 Città D’Arte D’Italia. Provenienti da paesi europei e dalla Russia, hanno visitato le due Valli riminesi lo scorso weekend. Lo hanno fatto sulle orme Dante Alighieri, godendo della visione di una prospettiva inedita dei territori. Tappe principali sono stati i luoghi danteschi che costellano la provincia riminese nelle due valli, un vero e proprio filo conduttore in grado di testimoniare la densità di cultura, natura e – di rimando - dei prodotti enogastronomici generati dal loro intreccio.

A San Leo, la visita al borgo e al forte citati da Dante nel IV Purgatorio, a Verucchio la rocca citata nell’Inferno, a Mondaino la rievocazione storica del prof. Angelo Chiaretti, docente universitario e profondo conoscitore della presenza di Dante in Romagna. Ma Dante non è stato l’unico personaggio storico a stupire gli operatori del turismo. A Rimini nel 2020 si celebrerà il centenario della nascita di Federico Fellini. Anche in preparazione di questo importante evento i tour operator hanno attraversato i luoghi felliniani della capitale della Riviera Romagnola come il cinema Fulgor o le vie citate dal regista nella Rimini dei suoi più famosi film, senza tralasciare la descrizione del nuovo museo ad esso dedicato, di prossima apertura. Anche in considerazione di un turismo sempre più “esperienziale” ricercato dai viaggiatori nostrani e internazionali, i nostri ospiti hanno potuto cimentarsi in vere e proprie attività pratiche: dalla più tradizionale coocking class fino alla ricerca del tartufo nei boschi di Sant’Agata Feltria, accompagnati da un esperto raccoglitore con cani al seguito. In più hanno assistito all’apertura delle fosse per assaporare i formaggi di Talamello, hanno passeggiato tra le vie di Saludecio e in fine dato uno sguardo al Parco Interregionale del Sasso Simone e Simoncello e alle grotte di Onferno. La particolarità? Lo hanno fatto soprattutto grazie alle voci di chi conosce e vive questi luoghi.  

A poco più di un mese dal lancio del nuovo brand “Salute viaggiatore, Valli Marecchia Conca” promosso dall'omonimo GAL, l’arrivo dei diciannove tour operator è stato una vera occasione per rappresentare le eccellenze dell’entroterra riminese al mercato italiano europeo e russo, proponendo una visione unitaria delle due Valli come destinazione unica, in forte relazione con i territori limitrofi di Rimini, Ravenna e la Repubblica di San Marino. Un primo passo portato a termine grazie a una nuova sinergia fortemente voluta a livello turistico, che mira a promuovere il territorio puntando parallelamente sulla continua crescita del prodotto offerto

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