Lavare le mani: i 7 momenti in cui è fondamentale per evitare infezioni batteriche

Sappiamo tutti che l’igiene e importante, soprattutto in estate con il caldo. Da non sottovalutare il lavarsi le mani. Sai quando dovresti lavartele e come fare per tenere lontani germi e batteri? Te lo diciamo noi

Quante volte quand’eri piccolo ti sentivi ripetere dai tuoi genitori “Lavati le mani!”: prima di mangiare, dopo essere andato in bagno, una volta rientrati in casa dopo aver giocato al parco. Sempre, la stessa frase. Si tratta di un'azione semplice, quasi banale ma che riveste un'importanza cruciale a livello di prevenzione. Lavandosi le mani, infatti, si tengono lontani virus e batteri anche molto aggressivi. Non solo bisogna sapere quando lavare le mani, è importante conoscere anche il modo corretto  per proteggere la propria e l'altrui salute.

Una persona su quattro non dà sufficienza importanza alla pulizia della casa, a dirlo un rapporto della Royal Society for Public Health britannica. Questo studio ha poi individuato i 7 momenti in cui si dovrebbero assolutamente lavare le mani. 


Questi sono: 

  1. prima di preparare e/o maneggiare il cibo
  2. dopo aver portato fuori la spazzatura
  3. dopo aver assistito familiari affetti da infezioni
  4. dover aver curato/toccato un animale domestico
  5. dopo essere stati in bagno 
  6. dopo aver starnutito
  7. dopo aver maneggiato strofinacci e spugne sporche

Gli autori hanno dichiarato inoltre che il 23% delle 2mila persone intervistate è convinto che i bambini abbiano bisogno di essere esposti a germi pericolosi per costruire e rinforzare il proprio sistema immunitario. Una credenza potenzialmente pericolosa, che può portare all'esposizione a infezioni pericolose. 


Secondo gli esperti, per lavarsi correttamente le mani è importante tenerle sotto il getto d’acqua per almeno 20 secondi, sfregandole bene con l’aiuto del sapone. Inoltre, bisogna sempre pulire le superfici della cucina e del bagno, e cambiare frequentemente stracci, spugne e salviette.

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