Anoressia sessuale: cause, sintomi e rimedi

L'anoressia sessuale è un problema ancora poco conosciuto che colpisce moltissime donne. Scopriamo cause, sintomi e rimedi

Dal rifiuto del contatto fisico alla paura dei rapporti intimi stiamo parlando dell’anoressia sessuale, una patologia ancora poco conosciuta e che coinvolge soprattutto donne. 

L’espressione anoressia sessuale è stata coniata nel 1975 dal sessuologo statunitense Patrick Carnes ed indica una patologia che porta a un rifiuto più o meno completo delle attività sessuali.

Nonostante questo si tratta di una patologia ancora non riconosciuta come tale. Infatti l'ultima versione del 'Manuale diagonistico e statistico' dell'America Psychiatric Association (considerata una bibbia per gli esperti del settore) non riporta il termine 'anoressia sessuale' e neppure quello di 'disturbo da avversione sessuale'. 

La motivazione è dovuta all’insufficiente ricerca a supporto della sua esistenza. In realtà è stata condotta una rigorosa ricerca su circa 4.000 persone, soprattutto donne, che ha dimostrato l'esistenza di questo genere di problemi.

Negli USA per esempio il 43% delle donne intervistate ha dichiarato di riconoscersi in una situazione di scarso desiderio ed il 22% riportava forme di stress personale correlate al sesso. 

Cause 

Secondo la psicologa Emma Ribas dell’Institut d’Estudis de la Sexualitat i la Parella di Barcellona, tra le cause più frequenti figurano:

  • carenza di autostima

  • presenza di relazioni conflittuali nella coppia

  • aver subito in passato una violenza sessuale che ha lasciato un segno psicologico indelebile
-
  • educazione restrittiva ed ansiogena che ha attribuito al sesso l'immagine di una attività potenzialmente pericolosa

Sintomi

  • mancanza di interesse verso le attività sessuali
-
  • mancanza di fantasie erotiche
- risposta fredda e distante alle avances sessuali del partner

  • scarsa o nulla soddisfazione sessuale quando si cede comunque ad un rapporto

È possibile superare la condizione di anoressia sessuale con l'aiuto di un terapeuta esperto in tecniche cognitivo comportamentali e con l'esposizione progressiva agli stimoli temuti. In questo caso la finalità del trattamento non è legata ai problemi strettamente sessuali ma aiuta ad affrontare tutto quello che può esserci a monte, in primis la paura delle relazioni interpersonali che sono invece necessarie per poter condurre una vita soddisfacente. 

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