Scoperta dalla polizia una "comune" dello spaccio: 17 ragazzini nelle rete

Il gruppo, tutti stranieri di seconda generazione, aveva affittato una casa vacanze a Bellaria da dove gestiva il traffico di stupefacenti

Una scoperta "stupefacente" quella fatta dagli inquirenti della squadra Mobile della Questura di Rimini che ha individuato una "comune", composta da ragazzini, arrivati in Riviera per spacciare durante l'estate. Gli agenti li hanno sorpresi, 15 ragazzi e 2 ragazze tra i 17 e 20 anni tutti italiani di seconda generazione provenienti  da famiglie magrebine di Milano, Vicenza, Modena, Reggio Emilia e Piacenza, mentre dormivano in un appartamento preso in affitto a Bellaria. A smascherare il fiorente giro di spaccio messo in piedi dal gruppo sono stati gli agenti del posto estivo di Polizia di Riccione che, all'alba di venerdì, avevano fermato alcuni componenti della banda all'uscita di una discoteca nella Perla Verde. I giovani, due ragazze tra cui una minorenne, sono stati trovati in possesso di 70 dosi di ketamina, 35 dosi di Mdma, 7 pasticche di ecstasy e 63 grammi di hashish. 

Le successive indagini hanno permesso agli inquirenti di individuare dove alloggiavano ed è così scattato il blitz nell'appartamento di Bellaria dove, in 17, sono stati pizzicati mentre dormivano beatamente. Nella perquisizione dell'abitazione, grazie al fiuto del poliziotto a quattrozampe Barack, è stato trovato un vero supermarket della droga tra 22 dosi di eroina, per un totale di oltre 20 grammi, 40 grammi di marijuana, svariate dosi di ketamina, due dosi di hashish e 3 di cocaina. Al terminegli accertamenti, sono stati arrestati due ragazzi e, un terzo, denunciato a piede libero mentre un quarto è stato segnalato alla Prefettura come assuntore. La polizia Municipale di Bellaria, di concerto con la Asl, sta procedendo alle verifiche sull'immobile e sul proprietario visto che all'interno vi erano stipate ben 17 persone. 

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