A Misano una passeggiata collettiva per immaginare il lungomare del futuro

Il Comune chiama a raccolta i privati per individuare obiettivi di interesse collettivo

Sabato 9 febbraio alle ore 9,30 a Misano si svolgerà il primo forum pubblico del progetto partecipativo “Misano Insieme rigeneriamo il lungomare”. Il punto di ritrovo è presso la sede del Comitato di quartiere di Portverde in via Calle dei mercanti 22. Il progetto è approvato e cofinanziato dalla Regione Emilia-Romagna. E’ la terza volta che il Comune mette in campo uno strumento di reale partecipazione dei cittadini alla vita pubblica. L’incontro prevede, dopo una breve presentazione, una passeggiata di ricognizione sul lungomare. L’idea è quella di vedere e toccare con mano i punti di forza e di debolezza dell’area del lungomare, con l’obiettivo di lanciare un progetto condiviso di rigenerazione degli spazi pubblici e degli edifici privati esistenti. La riqualificazione e la rigenerazione sono obiettivi ambiziosi e complessi da raggiungere, ma verso i quali nel medio e lungo termine è necessario muoversi con convinzione, come indica con chiarezza la nuova legge regionale sull’urbanistica.

L’iniziativa è in linea con la strategia del nuovo piano urbanistico, in avanzata fase di elaborazione, tesa a fare di Misano un Comune accogliente, ospitale e sostenibile, sia ambientalmente che socialmente. La rigenerazione del lungomare può e deve diventare uno dei punti di eccellenza. Dovranno essere riqualificati diversi immobili costruiti negli anni ’80 e non più adeguati sia dal punto di vista sismico, sia dal punto di vista dell’efficienza energetica. Inoltre, il lungomare dovrà essere luogo di qualità, aumentando gli spazi verdi, creando varchi di collegamento monte/mare, eliminando gli ostacoli alla connessione con le altre zone della città, per divenire luogo privilegiato della città senz’auto e permeabile alle biciclette e agli spostamenti pedonali. 

Tutti questi obiettivi non si possono realizzare senza la partecipazione e la condivisione dei privati, che non solo li dovranno percepire come propri, ma li dovranno anche assumere come prioritari in relazione agli interventi che loro stessi dovranno mettere in cantiere. Il progetto partecipativo è finalizzato a favorire un percorso virtuoso che partendo dallo stato di fatto, analizzato nelle diverse componenti che lo costituiscono, individui obiettivi comuni, definisca il ruolo del pubblico e quello dei privati, proponga azioni concrete e fattibili da avviare nei prossimi mesi.

“L’ idea - dichiara l’Assessore all’urbanistica Stefano Piccioni - è di mettere fianco a fianco i decisori locali, i residenti dell’area interessata, gli albergatori, i bagnini e i gestori del settore della ristorazione, non solo per condividere le idee e i progetti per la città del futuro, ma soprattutto per sottoscrivere un “patto” che faccia della rigenerazione del lungomare l’obiettivo principale dello sviluppo sostenibile della città, facendo capire che i legittimi interessi di tutti possono essere tutelati e trovare motivo di maggiore vantaggio in un percorso che punti ad elevare la qualità dello spazio urbano, contribuendo a migliorare la qualità della vita degli utenti della città, siano essi imprenditori, cittadini residenti o turisti.”

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