Natale, intensificati i controlli anti-abusivismo: sequestrati oltre 600 articoli

Gli agenti del Nucleo anti abusivismo della Polizia Municipale hanno potenziato i controlli, sia con sopralluoghi nei principali parcheggi del centro storico, sia presidiando le zone della città dove i venditori abusivi sono soliti posizionarsi nella stagione invernale.

Nelle ultime settimane il comando di Polizia Municipale ha intensificato il servizio a contrasto dell'abusivismo commerciale, fenomeno che si accentua con l’avvicinarsi delle festività natalizie. Gli agenti del Nucleo anti abusivismo della Polizia Municipale hanno potenziato i controlli, sia con sopralluoghi nei principali parcheggi del centro storico, sia presidiando le zone della città dove i venditori abusivi sono soliti posizionarsi nella stagione invernale.

Nei primi dieci giorni di dicembre questa attività ha portato a sanzionare per 5mila euro 9 venditori abusivi extracomunitari a cui sono stati sequestrati 670 pezzi tra ombrelli guanti e calze ed accendini. Tredici invece i rinvenimenti di merce abbandonata, per un totale di circa una cinquantina di borse. Otto infine i parcheggiatori abusivi fermati a cui sono stati sequestrati circa 45 euro in monete.

“Per il Comune di Rimini il contrasto all’abusivismo non si ferma nei mesi estivi di ‘picco’, ma continua tutto l’anno – sottolinea l’assessore alla Polizia Municipale Jamil Sadegholvaad – Questo perché siamo consapevoli della ramificazione di questa piaga nazionale, ormai da tutti gli analisti ritenuta permanente perché legata all’industria dell’illegalità e dunque non più stagionale”.

L’attività di contrasto all’abusivismo commerciale non si limita al controllo del centro storico e dei parcheggi. La squadra di Polizia Amministrativa e il Nucleo Antievasione della Polizia Municipale di Rimini hanno scoperto nella zona nord di Rimini un’attività di vendita all'ingrosso di pelletteria nella quale si svolgeva anche vendita al dettaglio, senza però aver alcun titolo. L’attività era gestita da un cittadino di nazionalità cinese che è stato sanzionato per 5.164 euro a causa della mancanza delle autorizzazioni necessarie. Emerse anche irregolarità di natura fiscale.

Gli agenti della Polizia Municipale, da un attento controllo del magazzino di oltre 600 metri quadrati, hanno accertato inoltre che l'esercizio era privo di qualsiasi norma di sicurezza, sia per i dipendenti sia per i clienti. Il locale infatti, pur contenendo articoli ad alto rischio di infiammabilità, era sprovvisto del Certificato di Incendi, un certificato obbligatorio che deve essere rilasciato dai Vigili del Fuoco. E’ stata poi riscontrata la presenza di alcuni dispositivi di sicurezza non sottoposti a regolare manutenzione e al controllo del loro funzionamento. In particolare, gli estintori “a polvere” presenti erano scaduti dal 2011. Sono emerse infine irregolarità anche sotto il profilo urbanistico ed edilizio, su cui procederanno gli uffici competenti.

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