Adesca ragazzini sul cellulare, giostraio finisce nei guai

Almeno due le vittime dell'uomo che li importunava chiedendo foto a luci rosse dei minorenni

Un giostraio 52enne, residente nel riminese, è stato denunciato per adescamento di minorenni. A far scattare le indagini nei confronti dell'uomo è stata la segnalazione di un ragazzino 13enne di Santarcangelo che si è visto arrivare sul cellulare le proposte oscene dell'adulto. Tuto era iniziato lo scorso novembre, in occasione della Fiera di San Martino che si tiene nella città clementina, quando il ragazzino aveva frequentato il luna park della kermesse. In quella occasione, secondo le ricostruzioni degli inquirenti, aveva fatto amicizia con un coetaneo figlio di un giostraio e i due giovani si erano scambiati il numero di telefono.

Dopo qualche giorno, però, al 13enne era arrivata una telefonata ma dall'altro capo del cellulare non c'era il coetaneo ma bensì un adulto. Tra chiamate e messaggi di Whatsapp, l'uomo chiedeva insistentemente al ragazzino delle sue foto nudo. La vittima, in un primo momento, aveva pensato che si trattasse di uno scherzo ma, vista l'insistenza di chi si trovava dall'altro capo del telefono, ha iniziato a preoccuparsi e, spaventato, aveva raccontato tutto ai genitori. La famiglia del 13enne si è così rivolta ai carabinieri e aveva scoperto che il figlio non era l'unico ad aver ricevuto le richieste oscene ma anche un altro ragazzino era finito nel mirino del maniaco.

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Le indagini hanno permesso di scoprire che il numero da cui partivano le richieste e luci rosse era si intestato a un altro minorenne ma, di fatto, era utilizzato dal 52enne originario del bergamasco. I carabinieri hanno quindi fatto scattare la perquisizione nell'abitazione dell'uomo riuscendo ad individuare il cellulare incriminato. Il giostraio è stato quindi denunciato a piede libero ma sono in corso ulteriori indagini per accertare se nella rete del maniaco non siano finiti degli altri ragazzini.

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