Nuove aperture degli scarichi fognari in mare, niente tuffi fino a giovedì

Interessata la parte sud della provincia di Rimini, scatta il divieto di balneazione per 18 ore

Dopo quelle di martedì, nella giornata di mercoledì si sono registrate nuove aperture degli scarichi fognari coi liquami sversati in mare. A causare l'alzarsi delle saracinesche sono state le piogge che, nelle ultime ore, si sono abbattute sulla costa con accumuli fino a 26 millimetri. Come da prassi, è scattato il divieto di balneazione per le prossime 18 ore che, in particolare, ha interessato la parte sud del comune di Rimini. In particolare, i tuffi sono vietati alla foce del Marecchia, a Marina Centro, per l'apertura dell'Ausa, a Bellariva (Colonnella 1 e 2), a Rivazzurra (Rodella), a Miramare (Roncasso, a Riccione (foce del rio Asse) e Cattolica (via Fiume). Salvo ulteriori peggioramenti meteo, la balneazione sarà possibile a partire da giovedì.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Litigano per una donna davanti all'Arco d'Augusto: spuntano bastoni e cocci di bottiglia, due feriti

  • Bonus bici: è boom di vendite di biciclette, ma non per tutti

  • Lavoro stagionale, le figure più ricercate e i consigli dei Centri per l'impiego

  • Il coronavirus uccide altre due anziane. Due nuove positive al covid: erano asintomatiche

  • Contributi a fondo perduto per migliorare e modernizzare negozi, bar e ristoranti

  • Covid-19, altri 19 guariti. Cinque nuovi contagiati: i positivi totali sono 163

Torna su
RiminiToday è in caricamento