Nuove aperture degli scarichi fognari in mare, niente tuffi fino a giovedì

Interessata la parte sud della provincia di Rimini, scatta il divieto di balneazione per 18 ore

Dopo quelle di martedì, nella giornata di mercoledì si sono registrate nuove aperture degli scarichi fognari coi liquami sversati in mare. A causare l'alzarsi delle saracinesche sono state le piogge che, nelle ultime ore, si sono abbattute sulla costa con accumuli fino a 26 millimetri. Come da prassi, è scattato il divieto di balneazione per le prossime 18 ore che, in particolare, ha interessato la parte sud del comune di Rimini. In particolare, i tuffi sono vietati alla foce del Marecchia, a Marina Centro, per l'apertura dell'Ausa, a Bellariva (Colonnella 1 e 2), a Rivazzurra (Rodella), a Miramare (Roncasso, a Riccione (foce del rio Asse) e Cattolica (via Fiume). Salvo ulteriori peggioramenti meteo, la balneazione sarà possibile a partire da giovedì.

Potrebbe interessarti

  • "L'ingresso della città tra incuria, degrado e inciviltà"

  • Bagno in mare dopo mangiato: quanto aspettare?

  • Alternative al Caffè: 9 sostitutivi energizzanti e salutari

  • L'appello di una famiglia : "Aiutateci a ritrovare Greta"

I più letti della settimana

  • Fioritura di alghe, il mare di Rimini si tinge di rosso

  • Frontale sulla Tolemaide, due motociclisti finiscono nel fosso

  • Tremendo frontale, due feriti in gravi condizioni dopo lo schianto

  • Il folle inseguimento per le strade si conclude nel cuore dell'isola pedonale

  • Investita mentre attraversa lo svincolo, pedone in gravi condizioni

  • Torna in mare il "Brilla&Billy", lo yacht di Lucio Dalla per anni in darsena a Rimini

Torna su
RiminiToday è in caricamento