Bomba carta e bottiglie molotov contro il centro di accoglienza per migranti

La struttura gestita dalla Cooperativa CentoFiori nel mirino dei vandali, in passato già fatta oggetto di lancio di uova, sassi e frutta marcia

Sono entrati in azione nella notte di Halloween i vandali che hanno fatto esplodere una bomba carta nella sede di Spadarolo della Cooperativa CentoFiori che si occupa dell'accoglienza di migranti. Il botto, avvenuto verso le 2, ha buttato giù dal letto quanti si trovavano nell'ex scuola e, usciti, hanno trovato la porta d'ingresso danneggiata. L'allarme ha fatto accorrere sul posto i carabinieri che, col Nucleo scientifico, hanno eseguito per tutta la notte i rilievi di rito oltre a raccogliere i resti della bomba per analizzarli. A parte lo spavento, i responsabili della struttura e gli ospiti non sono rimasti feriti. Quello di Halloween non è il primo episodio di danneggiamenti e, già pochi giorni prima, nella notte tra il 28 e il 29 ottobre qualcuno era già entrato in azione tirando contro la stessa porta due bottiglie molotov che, però, sono rimaste inesplose. Anche in passato, l'ex scuola di Spadarolo era finita nel mirino dei vandali quando, nel 2017, era stata bersagliata con sassi, uova e frutta marcia. 

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