Bomba d'acqua su Rimini: negozi del centro allagati e liquami fognari in mare

Problemi in via Castelfidardo con i negozianti impegnati a liberare i negozi dall'acqua. Stop ai tuffi per 18 ore

Venerdì sera di passione per Rimini con il violento acquazzone che, dalle 19, ha riversato sulla città quasi 22 millimetri di pioggia in pochi minuti. Oltre al traffico, andato in tilt, si sono verificati pesanti disagi nel centro storico con alcuni negozi di via Castelfidardo andati sott'acqua. Alcuni tombini, le cui fosse rano piene di detriti, hanno smesso di ricevere con la pioggia che si è riversata all'interno delle attività commerciali costringendo i commercianti ad armarsi di ramazze, stracci e secchi per liberare i negozi dalla pioggia. Come da prassi, anche gli sfioratori hanno aperto le saracinesche riversando in mare i liquami delle fogne e facendo scattare il divieto di balneazione per 18 ore. Secondo i dati di Arpa, da nord a sud, tuffi vietati in corrispondenza delle zone di Rivabella (Turchetta), foce del Marecchia, Rimini (Ausa), Bellariva (Colonnella 1 e 2), Riccione (foce del Marano) e Cattolica (via Fiume). Salvo ulteriori temporali, la balneazione sarà ripristinata nella seconda metà di sabato. 

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