Borse e portafogli firmati in riva al mare: ovviamente tutto 'tarocco'

Continuano i controlli dei Carabinieri della Compagnia di Rimini per il contrasto del fenomeno dell'abusivismo commerciale, sia nell'ambito del piano provinciale disposto dal Prefetto che d'iniziativa

Continuano i controlli dei Carabinieri della Compagnia di Rimini per il contrasto del fenomeno dell’abusivismo commerciale, sia nell’ambito del piano provinciale disposto dal Prefetto che d’iniziativa. In particolare, nella mattinata di domenica, i Carabinieri della Stazione di Miramare, in un predisposto servizio svolto sull’arenile tra i Bagni 60 e 90, hanno deferito all’Autorità Giudiziaria un 45 enne del Bangladesh per “vendita di prodotti industriali con segni mendaci”: l’uomo, regolare sul territorio nazionale e residente a Milano, è stato trovato in possesso di  circa 250 oggetti posti in vendita senza la prescritta licenza (il soggetto era titolare di licenza valida solo per la provincia di Milano) oltre a circa 25 borselli ed altrettante borse riproducenti i marchi di note griffes.

Nella mattinata odierna, invece, i Carabinieri di Viserba, in via San Salvador recuperavano circa 50 borse con marchi contraffati, abbandonate da ignoti venditori abusivi, datasi a precipitosa fuga alla vista di una pattuglia di militari. Tutta la merce recuperata, per un valore di oltre 4.000 euro, posta sotto sequestro, sarà distrutta

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