Cacciatore aggredito da gruppo di nomadi al rientro dalla battuta

L'uomo è stato circondato e malmenato dalle donne lungo gli argini del Marecchia nella zona del depuratore

Brutta avventura per un cacciatore 60enne che, nel tardo pomeriggio di domenica, è stato aggredito e malmenato da un gruppo di nomadi. L'uomo, al rietro dalla battuta, si trovava lungo gli argini del Marecchia nella zona del depuratore quando, all'improvviso, è stato circondato dagli zingari del vicino campo nomadi. Il gruppo sarebbe stato infastidito dai colpi esplosi dal fucile da caccia e, dalle parole, due donne sono passate ai fatti colpendo il 60enne che, vista la situazione, ha preferito allontanarsi in tutta fretta. Una volta raggiunta la strada, il cacciatore ha dato l'allarme facendo intervenire una pattuglia dei carabinieri. Raccontanta la vicenda ai militari, l'uomo non ha però voluto sporgere denuncia.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Sorpresa al ristorante: arrivano gli ospiti di 'Ballando con le Stelle'

  • Spaccata nella boutique, razzia di costosi capi di abbigliamento e borse griffate

  • Insieme nella vita e nel lavoro, marito e moglie riaprono il supermercato in via della Fiera

  • Fratelli separati alla nascita, la sorella scomparsa riappare a Cattolica dopo 50 anni

  • Un locale del Borgo San Giuliano premiato tra i migliori 50 ristoranti low cost d'Italia

  • Investe una donna con i suoi tre cani sulle strisce pedonali e scappa: è caccia al pirata

Torna su
RiminiToday è in caricamento