Consegnati quattro defibrillatori ai centri sociali anziani

Oltre 5000 iscritti organizzati in 27 centri di aggregazione diffusi capillarmente sul territorio. Questi in sintesi i numeri dei “centri sociali anziani” della provincia di Rimini

Oltre 5000 iscritti organizzati in 27 centri di aggregazione diffusi capillarmente sul territorio. Questi in sintesi i numeri dei “centri sociali anziani” della provincia di Rimini che, insieme alla Provincia di Rimini, all’ Ausl locale e alla Banca Valconca, hanno dato vita ad un interessante progetto di forte valenza sociale, sviluppato a partire dal “Gran premio di ballo liscio” all’interno della Notte Rosa.

Al centro del progetto i centri sociali anziani, considerati dalla Provincia di Rimini come luoghi che conservano un patrimonio di conoscenze culturali e che favoriscono l’incontro delle generazioni. Provincia di Rimini che, tramite l’assessorato alle politiche sociali, ha continuato a prestare attenzione alle loro attività anche in questi tempi di tagli di bilanci, con progetti che coniugano il divertimento e il movimento come pratica salutare, e che questa primavera hanno permesso di organizzare serate conviviali con musica e selezioni per la serata finale alla Darsena all’interno della kermesse della “Notte Rosa”col Gran Premio Ballo Liscio (50 coppie finaliste per circa 6.000 partecipanti).

Intorno a questa “festa” si sono poi sviluppate due importantissime collaborazioni,con Riminicuore dell’Ausl di Rimini (grazie al responsabile, il cardiologo Antonio Destro) e con la Banca valconca (grazie al coinvolgimento del direttore generale Luigi Sartoni), che hanno permesso di coniugare divertimento e impegno sociale, mettendo a disposizione le risorse per assegnare 3 defibrillatori ai centri sociali, sorteggiati in occasione della serata finale del “gran ballo liscio”.

Ad essere sorteggiati quest’anno “Giovannini-Vici” di Cattolica, “Amici insieme” di Rimini e “Nautilus over-anta” di Riccione , che si aggiungono ai tre sorteggiati nel 2012, i centri sociali anziani “Montecavallo”, “e Titottc” di Rimini, “Valconca” di San Clemente. Da notare che, oltre che per gli anziani dei centri, questi strumenti di primo soccorso vengono messi al servizio dell’intera comunità e sono spesso posizionati all’esterno dei centri sociali ed accessibili 24h da parte della cittadinanza.

Quest’anno la Banca Valconca col suo Direttore Generale Luigi Sartoni (che ha dichiarato come "il nostro sforzo di banca del territorio è anche quello di salvaguardare la cultura e la socialità locale, come quello così bene espresso dai centri anziani. Concretamente abbiamo contribuito alle risorse per i defibrillatori raddoppiando quanto raccolto dai centri anziani; un impegno che intendiamo proseguire nel futuro") ha inoltre offerto un generoso contributo che consentirà di offrire, oltre ai 3 defibrillatori sorteggiati alla serata del Gran Premio Ballo Liscio, anche un quarto che verrà sorteggiato giovedì mattina durante l’incontro (sorteggiato il centro anziani Altamarea di Bellaria). Il dott.Antonio Destro, cardiologo dell 'Ausl di Rimini, ha aggiunto che "il territorio di Rimini è ben coperto da strutture e presidi sanitari, che lo rendono sicuro anche per le attività ricreative degli anziani. Il nostro è a tutti gli effetti un potenziale bacino di turismo cardioprotetto per anziani, salvaguardato completamente, è bene ricordarlo, da servizi pubblici di qualità che speriamo di mantenere".

“Progetti come questi – sottolinea Mario Galasso, Assessore ai servizi sociali della Provincia di Rimini - dimostrano ancora la necessità di coniugare il piacere dello stare insieme e del divertimento, che tramite il ballo liscio può contare ancora su un grandissimo numero di appassionati, con la solidarietà e l’impegno sociale. Inoltre il coinvolgimento dei Centri Anziani è un valore aggiunto che non riguarda solo il giorno della festa, ma anche e soprattutto i mesi precedenti. Quest’anno la raccolta fondi per i defibrillatori dimostra una volta di più come sia possibile unire tradizione, divertimento, cultura e solidarietà".

Galasso ricorda "il coinvolgimento di Riminicuore e della Banca Valconca che, grazie al suo impegno, ha permesso di ampliare ulteriormente il numero di defibrillatori consegnati ai centri anziani. Un gesto ed una vicinanza concreta di cui desidero ringraziare pubblicamente. Approfitto dell’occasione per lanciare un appello ai Comuni del territorio affinchè si facciano prosecutori di questa inportante esperienza. Di fatto si conclude un ciclo iniziato prima del mio mandato, che ha visto la Provincia al centro di una fitta rete di promozione e sostegno ai circoli anziani. Spero dunque che la chiusura imminente delle Province non porti con se anche la dispersione di questa grande eredità che, mi auguro, sarà raccolta da altri ambiti istituzionali”.

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