Coriano, tappa in Comune per Casa Betania. Il sindaco: "Siamo la città del sociale"

"Coriano si conferma città del sociale, a noi amministratori la responsabilità di valorizzare quello che siamo", afferma Spinelli

L'amministrazione comunale di Coriano ha ricevuto martedì in visita, su invito del sindaco Domenica Spinelli, gli ospiti della casa famiglia Casa Betania di Coriano e la casa famiglia di Passano. Casa Betania, prima casa fondata da Don Oreste Benzi, fondatore dell’associazione Papa Giovanni XXIII, ospita, oltre a persone bisognose di assistenza, ragazzi e uomini che hanno intrapreso un percorso di recupero alternativo al carcere. Sulla casa è ben evidente una scritta, “L’uomo non è il suo errore”; ed è proprio questo che muove il progetto Cec (Comunità Educante con i Carcerati) attuato dall’associazione. Gli undici ospiti seguono a vari stadi il percorso di reinserimento, e tutti martedì sono ricevuti dal sindaco e da tutta la giunta.

"Ho voluto fortemente questo incontro, dopo la visita che ho fatto personalmente la scorsa settimana e nel quale ho vissuto una esperienza coinvolgente che sono convinta sarà utile a tutta Coriano - commenta il sindaco di Coriano -. Dietro ad ognuno vi è una storia spesso di dolore e di difficile integrazione che ha portato ad azioni sbagliate e a volte terribili, ma siamo esseri umani capaci di risollevarci e recuperare la nostra dignità". Un bel momento di conoscenza reciproca che ha sancito il momento di inizio di un percorso condiviso tra questa esperienza della Papa Giovanni XXIII e il territorio, fattore integrante per un vero percorso di recupero e crescita della comunità.

Non resterà solo un gesto simbolico ma già alcune iniziative pratiche si sono lanciate come primo passo, Giorgio Pieri, responsabile del progetto per l’associazione ha proposto di contribuire alla piantumazione di un albero nel territorio, per ogni ospite che passerà dalla casa, a simboleggiare la speranza che con il recupero di una persona si contribuisce alla crescita di tutta la comunità e come gesto concreto di aiuto al pianeta. Proposta accolta con favore dall’amministrazione che si è subita resa disponibile a coordinare ed integrare questa attività con il programma di manutenzione del verde già in essere.

Inoltre si sta organizzando la partecipazione di alcuni ragazzi nelle squadre dei “Volontari Coriano”, come ulteriore strumento di integrazione e possibilità di fare esperienza. Commenta Pieri: ”Come dice Papa Francesco nella Laudato si dobbiamo ascoltare il grido dei poveri e il grido della creazione, in questo caso i poveri sono i carcerati che grazie a questo piccolo gesto di prendersi cura di un albero contribuiamo pure a dare aiuto al creato. Siamo grati all’amministrazione per questo storico momento e siamo fiduciosi per il futuro di collaborazione". Ha concluso l’incontro Don Fiorenzo con un momento di riflessione e una benedizione. "Coriano si conferma città del sociale, a noi amministratori la responsabilità di valorizzare quello che siamo", conclude Spinelli.

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