Dal Lussemburgo a Misano in bicicletta: un'impresa titanica

Dopo una impresa titanica, Emanuele Vinciotti assieme al cognato Claudio Defendi ed i suoi quattro figli Luca, Marco, Fabio e Alessandro si concederanno due meritate settimane di vacanza

Dopo una impresa titanica, Emanuele Vinciotti assieme al cognato Claudio Defendi ed i suoi quattro figli Luca, Marco, Fabio e Alessandro si concederanno due meritate settimane di vacanza a Misano all’Hotel Vienna dalla famiglia Gamboni. I sei cicloturisti per il secondo anno consecutivo sono partiti da casa in bicicletta per raggiungere l’amata località turistica in cui trascorrono le ferie da 26 anni, percorrendo ben 1.200 chilometri. Il gruppo, infatti, vive in Lussemburgo a Soleuvre, benchè abbiano tutti origini italiane.

L’organizzazione delle due famiglie ha poco da invidiare alle migliori squadre di ciclismo professionistico grazie all’apporto delle mogli, dei figli e di Novello Vinciotti, papà di Emanuele che hanno seguito passo a passo l’intero tour fornendo supporto tecnico, medico e logistico. La ‘squadra Viciotti – Defendi’ ha pensato davvero a tutto: dal cronoprogramma con tanto di altitudine e dislivello già programmato alle maglie in coordinato con le tre tappe più significative del percorso: Soulevre-Passo dell’Albula-Misano Adriatico.

Il tour iniziato domenica scorsa è durato esattamente 7 giorni, mediamente i ciclisti hanno percorso 160 Km al giorno, di cui ben 230 durante la prima tappa. Hanno disceso il Lussemburgo e la Francia raggiungendo i 2.300 metri di altitudine del passo dell’Albula, vicino a Chiavenna.Il loro arrivo a Misano è stato accolto da numerose persone tra cui l’Assessore al Turismo, Claudio Baschetti che li ha omaggiati con una targa e donando loro t-shirt e gli itinerari della provincia di Rimini.

“Rispetto allo scorso anno abbiamo allungato il percorso e abbiamo avuto molte più forature, ma tutto è andato bene ed è stato un vero spasso – raccontano i ciclisti -. Non ci siamo allenati molto perché in Lussemburgo ha piovuto spesso, il training è iniziato ad aprile e si è perfezionato lungo il tragitto. Ora ci fermeremo a Misano, dove le mogli e le figlie si rilasseranno al mare e facendo shopping, mentre per noi niente risposo, solo escursioni alla scoperta del territorio, dall’entroterra sino al ducato di Urbino”.
 

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