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Droga e armi, questione di famiglia: 3 arresti

Tre napoletani di 36, 74 (figlio e padre) e 43 anni sono stati arrestati dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Rimini in esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare

Tre napoletani di 36, 74 (figlio e padre) e 43 anni sono stati arrestati dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Rimini in esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere e agli arresti domiciliari firmata dal gip Stefania Di Rienzo su richiesta del sostituto procuratore Marino Cerioni per concorso in detenzione illegale delle seguenti armi, mentre i primi due sono accusate anche di detenzione ai fini di spaccio di 337,4 grammi di hashish, 214,4 grammi di marijuana e 2,4 grammi di cocaina.

A conclusione di ulteriori approfondimenti investigativi avviati a seguito dell’arresto del 36enne, effettuato il 16 luglio 2011 dal Nucleo Investigativo che, dopo aver effettuato una perquisizione all’interno del garage di pertinenza dell’abitazione dell’indagato aveva rinvenuto e sequestrato droga e armi, i militari hanno accertato che il 36enne custodiva la droga per il 43enne, che, dopo l’arresto del complice, aveva provveduto alle spese legali e di mantenimento del nucleo familiare di quest’ultimo.

Inoltre hanno appurato che il 36enne custodiva illegalmente un’ulteriore pistola, tuttora non rinvenuta. Inoltre è emerso che le due pistole sequestrate il 16 luglio 2011 ed il relativo munizionamento erano del 74enne, che le aveva sistemate nel garage della propria abitazione per le esigenze connesse alla custodia dei quantitativi di stupefacente affidati dal 43enne al figlio.

Il 43enne si trovava già detenuto nel carcere di Rimini, mentre il 36enne è stato associato al carcere di Modena. Il padre è invece ai domiciliari a Rimini.
 

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