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Venerdì, 19 Aprile 2024
Cronaca Santarcangelo di Romagna

Emergenza sanitaria, Santarcangelo studia nuovi aiuti per le famiglie

L'assessore Rinaldi: "Tra le misure sociali future le politiche abitative dovranno sicuramente avere un ruolo prioritario"

Spesa e pasti a domicilio, buoni acquisto, assistenza ad anziani e disabili: sono queste le attività che hanno impegnato maggiormente i Servizi sociali nel corso della prima fase dell’emergenza Covid-19 a Santarcangelo di Romagna. Grazie alla collaborazione dei volontari della Protezione civile nel corso dei due mesi appena conclusi l’Amministrazione comunale ha potenziato notevolmente l’attività dei servizi sociali per poter rispondere alle numerose necessità delle famiglie emerse a causa delle disposizioni per il contrasto alla diffusione del Coronavirus.

Da metà marzo a inizio maggio sono state oltre 150 le consegne a domicilio di generi alimentari o beni di prima necessità destinate a disabili, persone affette da gravi problemi sanitari o anziani con più di 65 anni; 143, invece, i pasti a domicilio consegnati dall’Amministrazione comunale tramite la Protezione civile a 5 beneficiari che versavano in condizioni di impossibilità a prepararsi autonomamente il pranzo. Grazie ai fondi erogati dal Governo sull’emergenza alimentare, l’Amministrazione comunale ha assegnato buoni spesa, di 150 euro per ciascun componente fino a un massimo complessivo di 550 euro, a circa 230 nuclei familiari in difficoltà. Con una parte degli stessi fondi, sono stati acquistate circa 400 pacchi alimentari (per un importo totale di oltre 29mila euro) delle quali circa 230 sono già stati assegnati.

Infine, 4000 over 70 sono stati contattati dai volontari della rete di Protezione civile nel corso della campagna promossa dall’Amministrazione comunale per fornire un supporto diretto e concreto alla fascia potenzialmente più debole della popolazione. Il riscontro di questa iniziativa è stato positivo per due ordini di ragioni: la prima è che dai colloqui telefonici è emersa la presenza di una forte rete familiare e di vicinato a sostegno i cittadini più fragili in un momento di difficoltà. La seconda è che la grande maggioranza degli anziani contattati ha molto apprezzato l’iniziativa e nonché l’opportunità di ricevere informazioni e chiarimenti utili.

“Vorrei innanzitutto ringraziare gli uffici comunali, la Protezione civile e tutti i volontari che in questi mesi hanno lavorato senza sosta per sostenere le famiglie di Santarcangelo in difficoltà”, afferma l’assessore ai Servizi Sociali e Welfare Danilo Rinaldi. “L’impegno dell’Amministrazione comunale non si esaurirà con la sola gestione immediata dell’emergenza ma dovrà proseguire con l’elaborazione di politiche sociali future in grado di rispondere a nuove esigenze che stanno emergendo. La crisi causata dal Coronavirus ha infatti modificato il tessuto socio-economico, messo a dura prova le famiglie e le imprese, e creato nuove situazioni di fragilità. Per questa ragione abbiamo già iniziato a lavorare, anche attraverso un confronto con le assistenti sociali, per poter individuare necessità future e nuove politiche di welfare adeguate alle forme di fragilità socio- economiche che si stanno delineando. Tra queste misure sociali future – conclude l’assessore Danilo Rinaldi – le politiche abitative dovranno sicuramente avere un ruolo prioritario”.

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