Evade dai domiciliari nel campo nomadi per andare a ubriacarsi al bar

In preda ai fumi dell'alcol l'uomo ha minacciato gli agenti della polizia di Stato e opposto resistenza

Nel primo pomeriggio di domenica il personale delle Volanti della Questura di Rimini è intervenuto in un bar della via Emilia dove, gli avventori, erano infastiditi dalla presenza di un nomade completamente ubriaco. Al loro arrivo, verso le 13, gli agenti si sono trovati davanti l'esagitato in preda ai fumi dell'alcol e hanno cercato di calmarlo. Alla vista delle divise l'uomo, poi identificato per un 49enne già noto alle forze dell'ordine, ha iniziato a dare in escandescenza. "Voi non sapete chi sono - ha urlato - vivo nel campo nomadi, vi uccido tutti". Bloccato e portato in Questura, è emerso che si trattava dell'autore di un tentato furto in un magazzino di pesce surgelato avvenuto lo scorso febbraio a Rimini. In quell'occasione, il 49enne era stato arrestato in flagranza e, dopo il processo che ne aveva convalidato il fermo, era stato sottoposto agli arresti domiciliari. Nonostante il provvedimento restrittivo, però, nella giornata di domenica il nomade aveva abbandonato la sua abitazione per andarsi a ubriacare nel locale. Questa volta il 49enne è stato arrestato per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale e per evasione.

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