Popolazione a quota 335mila: calano le nascite ma aumentano i residenti

Al 1° gennaio 2013 la popolazione dei 27 comuni della provincia di Rimini conta 335.331 residenti (162.125 maschi e 173.206 femmine) con una crescita rispetto all’anno precedente di 3.261 unità. Il dato interessante da tenere in considerazione è che l’incremento è dovuto alla sola componente migratoria

La Giunta della Provincia di Rimini ha approvato il “Programma provinciale  per le politiche sociali- anno 2013”, in recepimento delibera della Assemblea Legislativa Regione Emilia Romagna numero 177 /2013, che destina fondi alle province nell’ambito della programmazione sociale, con particolare riguardo ai minori, all’integrazione e alla rete territoriale dei servizi.

L’attenzione della Provincia di Rimini si è diretta in particolare verso il potenziamento delle attività concernenti l’area  infanzia e adolescenza, come sostegno a interventi e servizi in materia di accoglienza famigliare e in comunità, oltre che la formazione sia degli operatori che dei nuclei famigliari coinvolti.  L’obiettivo è il mantenimento della qualità dei servizi, il supporto formativo agli operatori, il sostegno alle attività di rete istituzionale e alle famiglie che sono disponibili ad impegnarsi nelle attività

Sintesi statistica - Al 1° gennaio 2013 la popolazione dei 27 comuni della provincia di Rimini conta 335.331 residenti (162.125 maschi e 173.206 femmine) con una crescita rispetto all’anno precedente di 3.261 unità. Il dato interessante da tenere in considerazione è che l’incremento è dovuto alla sola componente migratoria dato che la componente naturale registra un segno negativo. Il saldo naturale come l’anno scorso segna valori negativi dopo anni di ripresa (le nascite sono inferiori alle morti). Le famiglie residenti complessivamente sono 143.623.

Al primo gennaio la popolazione minorile (0-17 anni) residente in provincia di Rimini ammonta a 55288. I minori costituiscono il 16,5% della popolazione residente. Nel Distretto socio-sanitario  Rimini Nord i minori sono 36.470 di cui  23.498 residenti a Rimini (64,4%, in continuo lieve aumento rispetto al  64,3% del 2011 64,2% 2010 e al 63,9% del 2009). I comuni di Torriana, Verucchio, San Leo e Bellaria Igea-Marina si confermano avere la percentuale di minori maggiore rispetto alla popolazione residente nel distretto (20,5% a Torriana, 18,8% Verucchio, San Leo 18,5% e 18,3% a Bellaria-Igea Marina, in linea con i 3 anni precedenti).

Nel Distretto socio-sanitario di Riccione i minori sono 18.818 di cui 5.454 residenti a Riccione (29% in continua lieve flessione rispetto al 29,3% del 2011, 29,4% del 2010 e al 30,5% del 2009). I comuni di questa zona con una maggiore incidenza di minori rispetto alla popolazione residente sono San Clemente (19,8%) Montecolombo (19,7%), Montescudo (19,5%), anch’essi in linea con l’anno precedente. I minori stranieri residenti sono 7.175 e costituiscono quasi il 13% della popolazione provinciale minorile. Nella Zona Nord i minori stranieri sono 5.092 di cui 3.482 residenti a Rimini ( 68,4% rispetto al 68% e al 67,2% degli scorsi anni), mentre nella Zona Sud i minori stranieri sono 2.083 di cui 571 residenti nel comune di Riccione (27,4%).

I dati raccolti nel triennio 2010-2012, confermano, come negli anni precedenti, la predominanza degli interventi di affido giudiziale, disposti sulla base di un provvedimento dell'Autorità Giudiziaria Minorile; il numero totale affidi giudiziali di entrambi i Distretti, infatti, è stato di 111 nel 2010 e nel 2011, 105 nel 2012. Nello specifico, nel Distretto di Rimini, gli affidi giudiziali raggiungono una percentuale che si stabilizza attorno al 68,2%, mentre nel Distretto di Riccione raggiungono una percentuale del 66,9%.

Il numero totale degli affidi consensuali, in cui vi è un accordo sottoscritto con la famiglia di origine del minore, sono stati, relativamente ai due Distretti, 57 nel 2010, 49 nel 2011 e 50 nel 2012. Precisamente, nel Distretto di Rimini si attestano attorno al 31,8%, mentre nel distretto di Riccione attorno al 33,1%. Le situazioni trattate hanno richiesto soprattutto interventi di affido familiare di tipo residenziale (cioè quando il minore vive stabilmente con la famiglia affidataria), infatti la percentuale totale degli affidi residenziali di entrambi i distretti è stata nettamente superiore (80,4% nel 2010, 82,5% nel 2011, 80% nel 2012) rispetto a quella degli affidi a tempo parziale (19,6% nel 2010, 17,5% nel 2011 e 20% nel 2012).

Riguardo all'età dei minori, si registra un maggior numero di affidi nella fascia di età 6-14 anni in cui la percentuale totale degli affidi di entrambi i distretti è stata del 58,3% nel 2010, 60% nel 2011 e 63,2 % nel 2012. Nelle altre fasce di età si rileva un numero di affidi decisamente inferiore, seppur si evidenzi una lieve prevalenza del numero di affidi nella fascia 15-18 anni rispetto alla fascia 0-5 anni, in cui la percentuale totale degli affidi è stata del 23,2 % nel 2010, 25 % nel 2011 e 25,2 % nel 2012. Relativamente alla residenza dei minori in affido, il numero più elevato di affidi familiari si registra nel Comune capoluogo di Provincia, Rimini, seguito, con notevole distanza, da Riccione, dai Comuni maggiori (Santarcangelo, Misano, Verucchio, Bellaria, Cattolica), e via via dagli altri Comuni più piccoli.   

Il programma provinciale prevede tra le principali azioni da svolgersi nel biennio 2013-2014. In primis la Promozione dell’affido attraverso la realizzazione di prodotti e azioni di comunicazione e sensibilizzazione sull’affido familiare, in continuità con gli anni precedenti, in collaborazione con i comuni del territorio provinciale (attraverso i CPF) dell’azienda Usl di Rimini e delle associazioni impegnate sul territorio; e la realizzazione di momenti di presentazione e promozione del libro “Una famiglia per crescere. L’affido nella provincia di Rimini” a cura dell’azienda Usl di Rimini. Contemporaneamente a queste attività istituzionali i servizi e le associazioni si rendono disponibili ad azioni di sistema volte all’implementazione delle rete di famiglie disponibili all’affido;

E' prevista la Formazione ai sensi della direttiva regionale n. 1904/2011 con corsi per coppie disponibili all’affidamento familiare; per responsabili di case famiglie per minori e multiutenza, nella logica di una formazione permanente; e per l’equipe progetto affido insieme ai referenti delle associazioni che si occupano di affido sul territorio e i CPF. “In momenti di difficoltà – spiega l’Assessore alle politiche sociali della Provincia di Rimini, Mario Galasso – dove all’aumentare della domanda di servizi, corrisponde una minore disponibilità economica da parte delle amministrazioni pubbliche, diventa fondamentale sviluppare un più spiccato lavoro di collaborazione fra istituzioni, associazioni e territorio".

"Con la scelta di sviluppare percorsi condivisi di servizi in rete, grazie alla disponibilità delle Istituzioni locali, della Ausl, delle Associazioni del territorio, stiamo non solo ottimizzando l’utilizzo di risorse economiche ma anche sviluppando un nuovo modo di lavorare insieme e sviluppare azioni sinergiche - continua Galasso -. coinvolgimento e il sostegno alle famiglie del territorio vuole essere così una ulteriore risorsa nell’affrontare i diversi casi che anche sul nostro territorio coinvolgono minori. Oltre ai servizi, infatti, sono le famiglie, adeguatamente formate, la grande risorsa che la nostra comunità sta mettendo in campo per migliorare la qualità della vita dei minori più in difficoltà”.

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