Verucchio, frana in via Serra: "Si intravede un po’ di luce tra tante difficoltà"

“Finalmente - ha evidenziato il vice sindaco Alex Urbinati, che ha lungamente esposto le tappe della vicenda nella seduta di consiglio - si inizia ad intravvedere un po’ di luce tra tante difficoltà

Il Servizio Tecnico di Bacino ha consegnato venerdì mattinaall’amministrazione comunale il progetto per l’intervento di consolidamento e ripristino di via Serra, che prevede principalmente palificate e drenaggi di captazione delle acque sotterranee. Il primo stralcio dell’intervento, per un importo di 130mila euro finanziato da fondi regionali per le somme urgenze, riguarderà i tratti davanti alle case dei cittadini evacuati con l’obiettivo di salvaguardare l’opera pubblica e allentare il peso e la pressione del movimento franoso sulle abitazioni.

A questo seguirà poi il secondo stralcio che dovrà completare il consolidamento e che dovrebbe rientrare nel piano per lo stato di emergenza nazionale licenziato dal governo. L’amministrazione ha convocato per sabato i proprietari delle abitazioni e i tecnici per prendere visione del progetto. Lunedì la ditta incaricata dal Servizio Tecnico di Bacino si recherà sul posto per imbastire il cantiere e per effettuare i primi tracciamenti per l’inizio dei lavori. Nella seduta di consiglio di mercoledì sera è stata votata, con i voti favorevoli della maggioranza e l’astensione dell’opposizione, la delibera per la ratifica della decisione di giunta che aveva stanziato 56mila euro (a consuntivo la spesa è stata però di 42mila euro) per lo studio geologico dell’area a seguito della dichiarazione di somma urgenza. Il consiglio, preso atto dell’emergenza, si è quindi impegnato a trovare le risorse all’interno del bilancio dell’ente di prossima approvazione.

Analoga delibera verrà portata in approvazione nel prossimo consiglio comunale per le somme, circa 40mila euro, per gli interventi di drenaggio, asportazione dell’asfalto e della massicciata effettuati dal comune e per i quali la giunta ha già deliberato. Nel frattempo continuano i contatti con gli enti sovra ordinati per intercettare finanziamenti e contributi per la copertura, per quanto possibile, delle spese.

“Finalmente - ha evidenziato il vice sindaco Alex Urbinati, che ha lungamente esposto le tappe della vicenda nella seduta di consiglio - si inizia ad intravvedere un po’ di luce tra tante difficoltà. La situazione è complessa e particolare. Gli interventi effettuati dal comune hanno sortito effetti importanti ma non possiamo abbassare la guardia. Non siamo intervenuti prima perché  è stato necessario attendere che la frana venisse indagata e rallentata. Diversamente ogni azione rischiava di essere vana".

"Dagli studi sono emersi due movimenti franosi a differenti profondità e a pochi metri di distanza nella zona è stata trovata acqua dolce, salata e sulfurea - ha concluso Urbinati -. L’inizio dei lavori è un aspetto positivo e atteso da tutti. Abbiamo concordato col Servizio Tecnico di Bacino che l’intervento parta dalle aree di fronte alle abitazioni per sgravarle dalla spinta della frana e mettere i cittadini nelle condizioni di intervenire loro stessi”.

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