I lupi e le attività dell'uomo al centro di due appuntamenti

Una conferenza e un'esperienza nella Riserva naturale di Onferno per conoscere meglio un animale sospeso tra mito e realtà

Sempre più spesso le cronache dei giornali e del web riportano notizie di accadimenti, avvistamenti e incontri di cittadini con il lupo. Il lupo, animale sospeso tra mito e realtà, soffre a volte di una comunicazione imprecisa, che alimenta sovente paure ancestrali. A questo si aggiungono i contrasti, apparentemente sempre più acuiti, con le attività umane legate principalmente all’allevamento. Oggi è necessario parlare del lupo, ristabilendo la giusta verità su questo predatore, ed è doveroso farlo in maniera scientificamente corretta, restituendo una comunicazione adeguata verso il cittadino e verso tutti i portatori di interesse.

L’Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità-Romagna, attraverso il proprio Centro di Educazione alla Sostenibilità “Scuola Parchi Romagna”, ha intrapreso oramai da un paio di anni, un percorso informativo, formativo ed educativo inerente il lupo. In particolare, si sono realizzate diverse iniziative nel territorio romagnolo, tese a ristabilire la corretta informazione su questo animale, educando e coinvolgendo l’opinione pubblica e i vari portatori di interessi. Scopo di questo percorso è anche la realizzazione di una rete di enti competenti, che possa affrontare le criticità emerse nei rapporti di convivenza tra attività umane e conservazione del lupo. Una delle ultime tappe di queste iniziative coinvolgeranno il territorio della provincia di Rimini, con due eventi formati in collaborazione con la Provincia di Rimini, il Comune di Onferno e il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, il Gruppo carabinieri forestale di Rimini e i volontari delle GEV. Primo appuntamento fissato per il 18 settembre 2019 a Rimini, presso la Sala del Buonarrivo della Provincia di Rimini, C.so D’Augusto 231, con una conferenza dal titolo “Uomini e Lupi. Una convivenza possibile”, gestita dal dott. Willy Reggioni, responsabile del Wolf Apennine Center del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano. E’ una occasione di incontro con i cittadini e vari portatori di interesse, per parlare dell’argomento legato alla presenza del lupo sul territorio e alla corretta gestione dei rapporti con l’uomo e le sue attività. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

Mentre nelle date del 5 e 6 ottobre 2019, presso la Riserva naturale di Onferno, si terrà il “Wolf Camp”, ovvero un campo studio residenziale teorico/pratico aperto ai cittadini, per apprendere informazioni sulla biologia, ecologia, storia, distribuzione, metodi di indagine legati al lupo e possibili scenari di coabitazione. Le attività, curate da funzionari e ricercatori impegnati nella ricerca, monitoraggio e indagine scientifica sul lupo, sono gratuite e messe a bando attraverso una iscrizione. Il programma e il modulo di iscrizione sono scaricabili dal sito www.parchiromagna.it, dalla Facebook “scuola parchi romagna” o richiedendoli alla e. mail fiorenzo.rossetti@regione.emilia-romagna.it.

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