Fratelli separati alla nascita, la sorella scomparsa riappare a Cattolica dopo 50 anni

Dopo aver raccontato la sua storia a Le Iene la donna si è riconosciuta nella descrizione e ha contattato il programma di Mediaset

Dopo aver raccontato la sua storia a Le Iene, Luca ha potuto incontrare per la prima volta dopo 50 anni la sorella Roberta (lui pensava si chiamasse Monica), che ha risposto al suo appello. A organizzare tutto ci ha pensato Giulio Golia che ha permesso così ai fratelli di potersi riabbracciare dopo mezzo secolo. “Sono Luca di Vicenza e sto cercando mia sorella”. Finiva così l’appello andato in onda a Le Iene di Luca. Sua mamma faceva una vita fatta di pellicce, soldi e belle macchine. Il lavoro più vecchio del mondo. Forse per questa ragione ha dato via i suoi figli affidandoli ad alcune famiglie. “Non mi sono mai sentito parte di quella famiglia”, racconta Luca che crescendo si sente più solo. Fino a quando scopre di avere una sorella: prima d’ora sapeva solo di avere un fratello a cui era capitato il suo stesso destino. “Ora che è morta mia mamma, voglio trovarla”, dice Luca. Sapeva soltanto che era nata a Brescia nel 1966. Poche ore dopo la messa in onda del servizio, alla redazione delle Iene è arrivata un’email inaspettata: “Sono io la Monica che state cercando”.

L'inviato delle Iene ha così raggiunto la donna, che vive a Cattolica. Qui Monica la chiamano Roberta: “I miei genitori adottivi hanno scelto questo nome. Vengo a conoscere mio fratello, però i miei genitori sono Lina e Sandro”, ci tiene a precisare. La sua mamma adottiva l’ha persa a 13 anni: “A 8/9 mesi avevo già la mia famiglia adottiva, io sono stata fortunata”, racconta prima di mettersi in viaggio per Vicenza. Roberta sta per incontrare dopo 50 anni suo fratello Luca e racconta di aver provato più volte a mettersi in contatto con lui, tramite programmi televisivi e chiamando direttamente la mamma biologica che però non ha mai voluto saperne nulla. Insieme a Giulio Golia la donna arriva a casa di Luca dove conosce la moglie del fratello che si chiama come lei. Le due cognate si raccontano e scoprono di avere in comune anche i nomi dei loro cani e gatti. I minuti passano e si fanno sempre più pesanti perché sale l’attesa di quel momento atteso da oltre 50 anni. Finalmente Luca arriva a casa. L’incontro è davvero emozionante. Come aveva promesso la accoglie con un abbraccio lunghissimo. È difficile per tutti trattenere le lacrime. Finalmente Luca e Monica si possono chiamare fratelli guardandosi in faccia. Luca vuole sapere tutto di sua sorella. Se ha ancora i suoi genitori adottivi, se ha una famiglia e dei figli. Finalmente può stringerla in quell’abbraccio di 50 anni che ha sempre voluto darle, per recuperare il tempo perduto con tutto l’amore del mondo. 

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