La sezione Cai di Rimini protagonista nella esplorazione speleologica in Albania

Un gruppo di speleologi di Faenza, Bologna e Renato Placuzzi del CAI di Rimini in esplorazione nelle grotte albanesi

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RiminiToday

Si è conclusa la quinta missione esplorativa nin Albania in programma dall’1 al 8 di Aprile che prevedeva la continuazione dell’esplorazione di una grotta situata a Tabashit nel comune di Gramsh nell’Albania centrale. La cavità scoperta circa un anno fa dallo stesso gruppo è stata esplorata fino al fondo posto circa a -420 metri trovando ambienti molto grandi e concrezionati. Per non lasciare tracce in alcuni luoghi gli speleologi hanno proceduto a piedi nudi togliendosi anche le tute sporche, un grande messaggio per cercare di inquinare il meno possibile, con la nostra presenza, questi ambienti incontaminati.

Lateralmente al fondo sono state visitate diverse gallerie e tante altre rimangono da esplorare, lo sviluppo attuale si aggira attorno ai 2 km. Le notevoli formazioni di gesso bianchissimo trovate nelle ultime sale lasciano pensare che la grotta sia di formazione Ipogenica, cioè formatasi dalla risalita di acqua solfurea presente nel vicino canyon. Sono stati prelevati dei campioni che verranno analizzati da esperti. Per ottenere questi importantissimi risultati sono state necessarie 3 uscite in grotta di circa 20/24 ore ciascuna. In una di queste è intervenuta anche la televisione Albanese che nonostante le difficolta per raggiungere l’ingresso della voragine hanno raccolto materiale video per creare a breve il 1° documentario su grotte Albanesi. Tutto questo richiederà a breve un’ulteriore missione.

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