Il Colpo d'ala restaurato, l'opera di Pomodoro torna a splendere: "Simbolo della nostra resilienza"

Morciano di Romagna rinasce nel segno dell'arte con piazza Boccioni tornata ad essere luogo di aggregazione per i morcianesi

Morciano di Romagna rinasce nel segno dell'arte. Una piazza Boccioni tornata ad essere luogo di aggregazione per i morcianesi ha fatto da sfondo, sabato scorso, alla serata di presentazione dei lavori di restauro del 'Colpo d'ala: omaggio ad Umberto Boccioni', opera dello scultore Arnaldo Pomodoro. Una cerimonia che ha ufficialmente riconsegnato alla comunità morcianese e ai libri di storia dell'arte l'opera immortale di uno dei più grandi geni del Novecento italiano e mondiale, tornata brillare nella sua nuova veste dopo il meticoloso intervento di restyling promosso dall'amministrazione comunale. Sul palco il sindaco di Morciano, Giorgio Ciotti, ha rivolto a Pomodoro gli auguri di tutto il paese in occasione del suo 94esimo compleanno, il quale cadeva il 23 giugno scorso.

“Arnaldo – ha esordito il primo cittadino - ricorda benissimo e con un sentimento fortissimo il suo paese natio. Le sue memorie, in particolar modo, sono legate al fiume Conca, lungo le cui sponde è cresciuto e dove, ancora giovanissimo, si recava insieme ai suoi coetanei, divertendosi a modellare con le mani l'argilla. Proprio qui hanno iniziato a prendere forma le sue primissime opere. Pomodoro ricorda anche che, mentre gli ragazzi si sbizzarrivano a plasmare nella creta figure di uomini o animali, lui preferiva invece operare in un modo diverso, lavorando per sottrazione. E' qui che l'artista ha mosso in un certo senso i suoi primi passi, è lungo le sponde del nostro fiume che ha trovato l'ispirazione e l'afflato creativo che lo avrebbero accompagnato per tutta la sua lunga e folgorante carriera. Questa serata nasce in quello che potremmo definire il mondo precedente, il mondo pre-Covid. Solo un mese fa eravamo ancora in lockdown: abbiamo lavorato speditamente per portare a termine il restauro e organizzare l'evento nella data inizialmente prefissata del 27 giugno. Forse avremmo potuto posticipare l'appuntamento, ma abbiamo voluto tenere fede all'impegno preso. Questa sera noi celebriamo la 'resilienza' di Morciano e dei morcianesi. Questo è un paese che sta dimostrando resilienza, che sta dimostrando di poter risalire sulla barca che si è rovesciata e di poter ripartire con forza dopo tempi difficili”. Il sindaco Ciotti ha poi dato lettura di una lettera dello stesso Arnaldo Pomodoro, nella quale l'artista ringrazia sentitamente amministrazione comunale e cittadinanza morcianese, ricordando la genesi del 'Colpo d'ala', nato come omaggio ad un altro grande artista, Umberto Boccioni, padre del futurismo, anch'egli legato a Morciano di Romagna.

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Spazio anche al presidente dell'Accademia di Belle Arti di Urbino, i cui allievi nei mesi scorsi hanno realizzato una cartella d'arte di pregio contenente due xilografie dedicate proprio al 'Colpo d'ala' di piazza Boccioni. A prendere la parola anche Massimo Sassi, esperto del Centro Trattamento Artistico dei Metalli e responsabile del restauro delle opere di Pomodoro, e il restauratore Agostino Ragusa. La serata si è conclusa in allegria con il concerto del Cristina Di Pietro quintet.

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