Taglio del nastro per l'Italian Bike Festival con giro in E-Bike

Al via la manifestazione che riunisce tutti gli appassionati delle due ruote. L'Italian Bike Festival ha aperto i suoi battenti in piazzale Fellini. Saranno tre giorni per provare tutte le tendenze delle bike

Fino a pochi anni fa le biciclette elettriche erano viste come mezzi di locomozione adatti per lo più per le città e soprattutto per agevolare le persone anziane negli spostamenti. Oggi invece diventano il mezzo ideale non solo per le strade urbane, ma anche per quelle sterrate per questo motivo sempre più costruttori di biciclette hanno cominciato a costruire diversi tipi di cicli elettrici per andare incontro alle esigenze di un po’ tutti i target di persone.

Tra questi ritroviamo Shimano, l’azienda giapponese di componentistica e tecnologia per biciclette più noto al mondo, nonché azienda main sponsor dell’Italian Bike Festival. La manifestazione, organizzata in collaborazione con il Comune di Rimini, che per il secondo anno consecutivo riunisce, dal 13 al 15 settembre, in piazzale Fellini tutti gli appassionati delle due ruote. Presenti, all’interno del villaggio espositivo di 40.000 mq., oltre 300 brand del mondo bici, di abbigliamento tecnico, accessori ed alimentazione

A dare il via alla manifestazione il taglio del nastro da parte dell’Assessore allo Sport del Comune di Rimini, Gianluca Brasini. Presenti alla cerimonia iniziale, tra gli altri, anche Roberta Frisoni, Assessore alla Mobilità del Comune di Rimini e Davide Cassani Ct della nazionale di ciclismo e presidente Apt Servizi Emilia Romagna.

In occasione dell’inaugurazione della tre giorni dedicata al mondo delle bike l’azienda giapponese, nata nel 1921, da l’opportunità di provare le E-Bike equipaggiate con i sistemi Shimano Steps per city, trekking e MTB. “Nell’Europa del Sud, e l’Italia non fa eccezione, - spiega Marco Cittadini, Pr&Comunication Manager - la mountain bike è la scelta preferita non solo del nuovo pedalatore, ma anche del ciclista in generale e dall’esperto della pedalata in montagna, sentieri e trail.”

L’azienda da sempre attenta alla sensibilizzazione sui temi della mobilità sostenibile, promuove uno stile di vita sano e all’aria aperta, sostenendo l’utilizzo della bicicletta in tutte le sue forme per salvaguardare l’ambiente e allo stesso tempo godersi le bellezze della natura.

“Il punto di vista di Shimano - continua Cittadini - è chiaro rispetto all’E-Bike: la bici deve rimanere la bici. Non amiamo che quell’oggetto che viene definito normalmente motore venga chiamato come tale, perché il motore storicamente appartiene a un concetto diverso che è quello del motorcycle dove il propellente è il carburante. Nel caso delle biciclette a pedalata assistita il propulsore siete voi. Le vostre gambe sono il vostro motore. Questo è un aspetto importante perché molto spesso lo scettico guarda con sfavore alle nuove E-Bike definendole come motori. In realtà si dimentica che se noi non pedaliamo la bicicletta non si sposta in avanti.  Un’esperienza sulla E-bike a pedalata assistita è unica e non la si comprende finchè non la si prova. Salendo in sella a queste bici non ci si accorge della presenza di una motrice finché non si andrà a chiedere il massimo livello di assistenza. Nella nostra nomenclatura questi livelli di assistenza sono 4 o meglio 3+1. Il primo livello di assistenza è quello spento. La bicicletta è, infatti, pedalabile anche a batteria spenta. La trasmissione ovvero la guarnitura, cambio e catena è svincolata dall’unità motrice e questo permette alla bicicletta di essere pedalata con grande tranquillità”. 

Per chi pensa che non si ottengano vantaggi per la salute andando in E-bike si sbaglia: “I benefici della pedalata assistita - spiega Cittadini -diventano importanti in condizioni di salita, non necessariamente di salite alpine, e in tutte quelle condizioni in cui non abbiamo tempo di pedalare. Oppure se abbiamo bisogno di recuperare in fretta il tono muscolare, o non pedaliamo da diversi anni. In tutti questi casi l’assistenza alla pedalata da enorme beneficio alle gambe, permette al cuore di lavorare e quindi di tenerci in forma facendo un lavoro aerobico”.

Per i più scettici, perché amanti delle classiche due ruote, la risposta di Cittadini e semplice quanto efficace: “La pedalata assistita permette di andare oltre i propri limiti. Ci sono situazioni per le quali la nostra fisicità non è adeguata a portarci e allora a quel punto la pedalata assistita viene in aiuto per darci più autonomia, più durata, più soddisfazione e portarci più lontano. Perché dovrebbe essere un problema nel rapporto della propria esperienza ciclistica?”

Pronti per fare un’esperienza con l’E-bike?

Durante questa tre giorni gratuita, aperta a tutti. i partecipanti potranno infatti provare in anteprima tutte le novità 2020, incluse le e-bike equipaggiate con tecnologia Shimano Steps.  E se volete sapere il costo di queste E-Bike eccovi accontentati. Le E-Bike equipaggiate con sistemi Shimano partono dai 1500 euro.

Marco Cittadini, Shimano

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