La doppia vita del prete riminese: cocaina e incontri gay

Sacerdote riminese di 48 anni nei guai per droga. Tutto ha avuto inizio il 30 gennaio scorso quando il religioso, fermato dai Carabinieri di Todi, l'aveva sorpreso con tre dosi di cocaina

Redazione 23 febbraio 2012
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Sacerdote riminese di 48 anni nei guai per droga. Tutto ha avuto inizio il 30 gennaio scorso quando il religioso, fermato dai Carabinieri di Todi, l'aveva sorpreso con tre dosi di cocaina che aveva nel portafogli. L'uomo avrebbe riferito di aver acquistato la droga al prezzo di 200 euro e di esser assuntore di stupefacenti da circa sei anni. Ma c'è di più. Il prete era stato fermato nei pressi dell'abitazione di un amico, che avrebbe conosciuto su una chat per omossessuali.

A riferirlo sarebbe stato proprio l'amico del sacerdote, anche lui trovato con una modica quantità di cocaina, durante l'interrogatorio. I due si sarebbero “incontrati” su una chat per omossessuali chiamata “Gay Romeo”. Gli investigatori sono al lavoro per chiarire se il prete sia o meno coinvolto in un traffico di stupefacenti. La notizia ha lasciato non poco sconcerto nella cittadina umbra dove il 48enne risiede.

In un'intervista pubblicata dal quotidiano "La Nazione", sacerdote riminese ha ammesso di avere fatto "uso personale" di droga "in passato, per scherzo tanto tempo fa, quando ero a Roma, soltanto per provare", ma ha negato la sua partecipazione a festini omosessuali. Alla domanda su cosa volesse fare della droga risponde: "questi sono fatti miei. Ma la cocaina non la spacciavo di certo. E tanto basta".

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Il prete ha anche riferito di avere conosciuto una persona "in una chat gay, ma con lui o altri non ho mai partecipato a festini omosessuali". "Questo - sottolinea - non è assolutamente vero. E non rispondo, comunque, circa i miei gusti sessuali, si tratta di cose private e comunque di questo non ho parlato ai carabinieri".

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2 Commenti

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  • Avatar anonimo di gigi

    gigi i pessimi frutti del concilio vaticano II....

    il 24 febbraio del 2012
  • Avatar di Oscar

    Oscar Queste cose lasciano l'amaro in bocca e parlo da Atea Il tuo Dio ti perdonerà ma le persone che frequentavano la parrocchia dove esercitavi la tua vocazione? si caro.... la bibbia parla di perdono e se queste persone saranno bravi cattolici ti perdoneranno forse.... ma a me fai un po schifo ma non perchè frquenti i gay o perche tiri di coca la tua persona non mi piace perchè non rispetti il tuo DIO che durante le tue predichè si sarà messo a ridere, non rispetti la religione che hai scelto e le imposizioni che ti impone .Domenica il papa ha detto di stare vicino alla chiesa anche se ha fatto degli errori ed è giusto non si possono condannare tutti a causa di qualcuno , penso solo che una volta fatta una scelta si debba portare avanti con i prò e i contro altrimenti si può smettere di vestire i panni da sacerdote e tornare ad essere un uomo comune .

    il 23 febbraio del 2012