Labor Aps apre un nuovo circolo e lancia la sfida: "Cellulari vietati, si deve socializzare"

"E' uno spazio che ospita musica, arte, un'area per leggere, senza il bisogno di pubblicare su un qualsiasi social network ogni momento della nostra vita"

Addio cellulari nel nuovo circolo dell'associazione culturale Labor Aps. Sembra un'impresa ardua per molti, abituati ormai a controllare il telefonino in conitnuazione, dai social alla mail, o anche solo per scattare una foto o far leggere un messaggio a qualcuno. Tutto questo non sarà possibile e a lanciare il guanto di sfida è il riminese Alex Crescentini insieme a un gruppo di amici con cui ha dato vita a questo progetto. "Abbiamo realizzato un piccolo sogno nel cassetto - spiega Alex - quello di portare nella nostra città qualcosa di nuovo e alternativo, lavorando su diversi temi sociali, cercando di far cambiare certe abitudini alle persone".

Il circolo ha inaugurato sabato scorso in via Bastioni Occidentali 10/8 e tra gli scopi dell'associazione c'è appunto quello di promuovere il dialogo fra le persone, la socializzazione. "Le attività culturali sono diverse, come la condivisione della musica su vinile con la possibilità di ascoltare i dischi in cuffia come in uno store, ci sono spazi dedicati alla lettura, con una libreria, nei quali ognuno può studiare o rilassarsi leggendo". Ogni settimana verrano organizzati eventi culturali di ogni tipo ma che vadano a creare una linea nuova: "è un 'laboratorio 'per tutti coloro che vorranno raccontare il proprio progetto artistico, ci saranno autori, scrittori, musicisti, pittori, attori e artisti di ogni tipo".

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A caratterizzare però il circolo è appunto il divieto assoluto di usare smartphone al suo interno e di strumento che limitila possibilità di un incontro personale fra chi lo frequenterà. "Vogliamo che diventi una buona e sana abitudine stare insieme, parlarsi e conoscersi, senza il bisogno di pubblicare su un qualsiasi social network ogni momento della nostra vita".

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