Lungomare nord: partito l’intervento di rigenerazione da 12,5 milioni di euro

Accanto alla riqualificazione, strategico è l’intervento che sta potenziando l’asse viario Mazzini, Caprara, Serpieri e Domeniconi

Ha preso avvio la rigenerazione dei lungomari di Rimini Nord. Come programmato questa mattina, al termine del Sigep, con la rimozione dell’asfalto del lungomare di Torre Pedrera è iniziato l’intervento per la realizzazione del Parco del Mare Nord, dopo che nelle scorse settimane erano iniziati coi tratti 1, da piazzale Kennedy a via Beccadelli, e 8, lungomare Spadazzi a Miramare, sul fronte Sud i lavori del Parco del Mare Sud. Un avvio oltremodo importante a cui il Sindaco di Rimini Andrea Gnassi e l’assessore al Territorio Roberta Frisoni hanno voluto essere presenti per definire coi tecnici comunali e con l’impresa incaricata i primi momenti di lavoro che porteranno ad un cambiamento radicale delle modalità con cui si potrà usufruire di questa parte importantissima e strategica della città.

I lavori del Parco del Mare Nord per la riqualificazione dei lungomari da Torre Pedrera a Rivabella, sono infatti parte dell’insieme di progetti sinergici previsti dal Bando delle periferie. Un intervento per la riqualificazione urbana e ambientale e il recupero delle vocazioni identitarie dei luoghi dell'area turistica di Rimini nord dal valore stimato in 12,5 milioni di euro e suddiviso in quattro lotti (Lungomare Torre Pedrera da Via Tolemaide a Viale Lago Rodolfo; Lungomare Viserbella da Viale Lago Rodolfo a Viale Genghini; Lungomare Viserba da Viale Genghini a Viale Montegrappa; Lungomare Rivabella da Viale Livenza a Viale Adige). Saranno quindi riqualificati tutti i lungomari da Torre Pedrera a Rivabella con la creazione di un’ampia passeggiata continua di 6,3 km, l’inserimento di percorsi pedonali e ciclabili, la creazione di spazi di aggregazione, nuovi arredi e illuminazione.

Gli interventi, affidati a un’Ati guidata dalla Ditta Pesaresi per il tratto Torre Pedrera Viserbella e a Cbr per Viserba – Rivabella, avanzeranno in contemporanea sulle quattro zone. Mentre questa mattina sono stati posizionati i cantieri, infatti, nella mattinata di domani inizieranno gli interventi veri e propri che come primo obiettivo avrà quello della posa dellae nuove condutture del gas sull’intero tratto dei lavori di oltre 6 km. Contemporaneamente si svolgeranno le altre lavorazioni, specie sui sottoservizi. Diversi infatti sono i tratti di fognatura che saranno rifatti sia a Torre Pedrera che a Viserba procedendo a step in modo da limitare i disagi per residenti e operatori. Per diversi tratti la fine dei lavori è già prevista in giugno alla vigilia dell’estate, come tra via Tolemaide e via Tolmetta a Torre Pedrera, Polazzi – Roma a Viserba; Adige – Astico a Rivabella, per concludere l’intero intervento che cambierà il modo stesso di vivere il fronte mare entro novembre 2020.

Il 2020 si annuncia infatti un l’anno decisivo per il rilancio di tutta l’area nord della città attesa da una serie di importanti interventi di riqualificazione urbana e ambientale che nel giro di dodici mesi rivoluzioneranno il volto e l’accessibilità di uno strategico quadrante di città. Un investimento complessivo di oltre 25 milioni di euro che vede intrecciarsi i lavori del PSBO con interventi sulla mobilità e sulla qualità urbana che coniugano la valorizzazione dei tratti identitari con soluzioni innovative e sostenibili. Accanto alla riqualificazione dei lungomari, e parte del programma previsto dal Bando delle periferie, strategico è l’intervento in fase avanzata di realizzazione, che sta potenziando dell’asse viario Mazzini, Caprara, Serpieri e Domeniconi, per un investimento complessivo di circa 6 milioni e mezzo finanziato - in un rapporto che vede coinvolti l’amministrazione comunale, quella regionale e lo stato centrale - con fondi Fsc e che si concluderà entro l’inizio della prossima estate.

L’intervento rappresenta il completamento di quanto già realizzato su via Diredaua nel tratto tra via Marada e via Tolemaide, e consentirà di portare a termine il riassetto del sistema del traffico dell’area nord del territorio di Rimini, in particolare snellendo i flussi di traffico, particolarmente intensi durante i periodi estivi, sgravando l’asse di prima linea davanti alla spiaggia. Sempre sul fronte dell’accessibilità, da ricordare che i lavori del Bando periferie comprendono anche la realizzazione del sottopasso carrabile e ciclopedonale a Viserba, investimento di 9 milioni complessivi per 5,5 milioni in carico a Rfi.

“Dopo il sotto, con la chiusura degli sforatori a mare, partiamo a nord con il sopra e cioè la rigenerazione del waterfront - dichiara l’amministrazione comunale di Rimini -. La strategia di riqualificazione radicale della parte a mare viene dunque confermata, con tempi di realizzo contenuti e che nel giro di pochi mesi consegneranno alla città e alle imprese un’opera di riqualificazione strategica attesa da anni”.

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