Se Rimini è la seconda città per numero di reati in Italia allora è una grande città e quindi spetterebbe a lei il ruolo di capoluogo della Romagna. Nella loro dichiarazione congiunta sui dati forniti dal Sole 24 Ore nella “tradizionale” graduatoria sulla criminalità, il sindaco Andrea Gnassi e il presidente della Provincia Stefano Vitali tornano maliziosamente sul tema dell'abolizione della Provincia di Rimini. Il discorso è: siamo metropoli quando conviene, mentre piccola città di provincia quando ci sono da applicare i criteri della spending review.
Questo il ragionamento di Gnassi e Vitali: “Quella che ancora una volta scatta Il Sole 24 Ore è la fotografia di un'area metropolitana complessa, che deve governare problemi complessi e fare i conti con una "comunità di fatto" che va ben oltre a quella ricavabile dagli Uffici Anagrafe - continuano le due autorità -. Il problema è che quando questa area metropolitana viene ricavata dai parametri burocratici e pseudo-oggettivi delle "Spending review" di turno, come nello specchio di Alice, all'improvviso si rimpicciolisce e torna a coincidere con il mondo degli Uffici Anagrafe".
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Se infatti le presenze turistiche, con la criminalità che si portano dietro, fossero cittadini residenti all'anagrafe allora Rimini sarebbe capoluogo? Sempre Vitali e Gnassi: "Se volessimo proseguire nel paradosso, delle due l'una: o i 331.000 residenti nella nostra provincia sono tutti delinquenti incalliti o i crudi dati statistici del Ministero degli Interni devono essere rapportati ai numeri reali di cittadini presenti sul nostro territorio ovvero a quella "comunità di fatto" che non è ricavabile con il numero statico dei residenti - sottolineano Gnassi e Vitali -. Un dato, questo, che fa della provincia di Rimini, anche in termini di rappresentanza, il Capoluogo di "fatto" nella prospettiva del riordino delle Province avviato dal Governo"









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sulla balla del costo delle province. Come se in italia il problema fossero le province, falsi!
in un mio passato commento avevo proposto, per evitare campanilismi, Bertinoro che rappresenterebbe adeguatamente e storicamente l'intera Romagna ed ha anche geograficamente una posizione abbastanza centrale).





malatesta Non è questione di pavoneggiarsi. E' la descrizione della situazione oggettiva da cui si deve inevitabilmente partire, e cioè che se si deve fare un'unione a tre Rimini risulta indiscutibilmente avere le caratteristiche migliori, e non puo certamente finire in provincia di un'altra città ì, sarebbe veramente ridicolo!