Riccione, l'ex mattatoio comunale si trasformerà in centro di socialità

Si tratta di realizzare un centro di socialità per il sostegno e l’aiuto alle persone con varie disabilità e alle loro famiglie

Sopralluogo martedì mattina all’area dell’ex mattatoio comunale del vice sindaco e assessore ai servizi sociali Laura Galli. Primo atto: un’analisi di fattibilità compiuta per disporre una progettazione dei bisogni, potenzialità e necessità del territorio e dare corpo ad uno degli obiettivi di legislatura nel campo del sociale. Si tratta di realizzare un centro di socialità per il sostegno e l’aiuto alle persone con varie disabilità e alle loro famiglie. Un progetto che sarà aperto ad accogliere ed offrire supporto anche ad altre forme di disagio,in sinergia con associazioni o enti con esperienza nel settore.

Fotografia dell’area

L’ex mattatoio si trova in viale Bergamo, anglo viale Lombardia, nel quartiere San Lorenzo. I lavori dell’edificio iniziarono nel 1963 per terminare nel 1967. La chiusura totale della struttura, che occupa una superficie di 6.635 mtq, di cui 2.200 mtq di edificato, è avvenuta nel 2005. L’area, attualmente del tutto inutilizzata, oltre agli immobili costituiti da una palazzina per gli uffici e dal corpo principale riservato alle operazioni di macellazione e lavorazione delle carni, comprende anche ampi spazi esterni. La struttura è servita da parcheggi di facile accesso, è vicina ai principali assi viari di collegamento della città e si inserisce in un quartiere supportato da altre strutture pubbliche, oltre ad essere vicina al polo scolastico di via Bergamo e ad un campo sportivo che si trova di fronte. Un’area che, da una prima analisi dell’amministrazione, andrà riqualificata ad usi sociali con la presenza di laboratori didattici di formazione professionale di mestieri artigianali, mirata ad affrontare anche tematiche legate ai disturbi alimentari, all’autismo, alle ludopatie e a varie forme di disabilità.

"Abbiamo un traguardo ambizioso - afferma il vice sindaco e assessore ai servizi sociali Laura Galli - che consiste non solo nel recuperare una proprietà del Comune, quale l’ex mattatoio, oggi in stato di abbandono e inutilizzo, ma di dare opportunità e servizi alle persone con disabilità e allo loro famiglie in maniera integrata e in stretta connessione con i loro bisogni. Sarà un luogo aperto alla città con uno sguardo rivolto ad ogni singolo individuo e alla sua formazione. Vogliamo dare nuovi strumenti per vivere meglio ed avere, nei casi possibili, anche un incoraggiamento all’inserimento lavorativo fornendo loro strumenti e collegamenti adeguati con gli imprenditori locali. Costituiremo una regia con la quale daremo il via ad una mappatura delle esigenze del territorio avvalendoci del fondamentale apporto delle associazioni locali. In quest’ ottica potremo ottimizzare i contenuti del futuro centro di socialità aprendo un grande dialogo con i vari soggetti interessati. Sarà uno sforzo collettivo che metterà insieme associazioni dei familiari, di volontariato e cooperative con un preciso obiettivo:  garantire la migliore qualità di vita possibile a disabili e familiari".

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