Riccione, gli studenti dell'Alberghiero 'invadono' pacificamente il Municipio

“Siamo venuti in Municipio perchè in questi anni la situazione dell’Alberghiero non è migliorata, anzi – hanno detto al sindaco gli studenti – e l’anno prossimo ci sarà un aumento esponenziale delle prime classi"

Oltre 300 studenti dell’Alberghiero "Savioli" di Riccione, in agitazione e autogestione per protesta contro l’inadeguatezza delle aule e degli spazi didattici, hanno invaso giovedì mattina pacificamente il Municipio chiedendo di essere ricevuti dal sindaco Massimo Pironi L’incontro con gli studenti, i rappresentanti di classe e dei genitori si è svolto nella Sala del Consiglio comunale. Al primo cittadino, il vice sindaco Lanfranco Francoli e agli assessori presenti (Federica Torcolacci, pubblica istruzione e servizi ala persona; Enrico Ghini, ambiente; e Simone Gobbi, turismo) i portavoce degli studenti hanno rappresentato il malessere della loro situazione didattica, di un Istituto Alberghiero che nel giro di pochi anni, a partire dal 2006, ha praticamente raddoppiato il numero degli iscritti.

“Siamo venuti in Municipio perchè in questi anni la situazione dell’Alberghiero non è migliorata, anzi – hanno detto al sindaco gli studenti – e l’anno prossimo ci sarà un aumento esponenziale delle prime classi. La nostra scuola è divisa in quattro sedi diverse. Ci sono difficoltà per arrivarci, tra coincidenze dei mezzi pubblici e ritardi nell’inizio delle lezioni. La nostra è una scuola d’eccellenza, in quattro mesi ci siamo piazzati ai primi posti nei concorsi nazionali. Com’è possibile che la scuola si trovi in queste condizioni?”

“L’Amministrazione comunale è con voi, è al vostro fianco, come lo è sempre stata in questi anni - ha garantito Pironi - Come sapete, benché non sia una nostra competenza, non abbiamo lesinato gli sforzi. Alla fine dell’anno scolastico la nuova scuola media all’ex-Fornace sarà ultimata. E’ stata costruita con le nostre risorse, rinunciando ad altri interventi in città, anticipando denari che la Provincia dovrà reintegrare. Questo perché la scuola e il diritto allo studio per noi sono sempre stati la priorità assoluta. Alla fine di questo anno scolastico la scuola Pascoli sarà libera e verrà trasferita alla Provincia, con le sue 28 aule. A quel punto tutte le aule saranno a disposizione della Provincia, che si assumerà le sue responsabilità per la loro ripartizione all’interno del polo scolastico. La risposta che la Provincia ha dato nei giorni scorsi alla protesta degli studenti è inadeguata e arrogante. Non è la risposta che si deve dare alle esigenze rappresentate dagli studenti, dagli insegnanti e dai genitori. Saremo con voi negli incontri che chiederete, o che chiederemo assieme, alla Provincia.”

Proseguendo il suo intervento, Pironi ha ripercorso la nascita del polo scolastico di Riccione. “Fu il sottoscritto, nel 2004, da Assessore provinciale ad avviare il polo scolastico riccionese. Ce lo indicavano chiaramente le dinamiche anagrafiche. Ed era l’idea giusta. I poli scolastici devono funzionare come vasi comunicanti, per poter dare la risposta più elastica e veloce alle necessità di crescita in una scuola e alla diminuzione in un’altra, ottimizzando anche ll’uso dei laboratori e degli spazi didattici. Oggi la qualità dell’offerta didattica riccionese ci viene riconosciuta anche dagli studenti di fuori città, ed è anche questo che fa crescere il numero delle iscrizioni.”

Al termine dell’incontro il rappresentante degli studenti ha annunciato la fine dell’autogestione delle lezioni e, da venerdì, il regolare svolgimento delle attività didattiche, pur mantenendo alto il livello di attenzione sui prossimi incontri con la Provincia. Gli studenti hanno poi fatto rientro nelle aule, raggiungendo in corteo il loro istituto accompagnati dallo stesso sindaco Pironi. L'assessore alla scuola della Provincia di Rimini, Meris Soldati, parla di "polemiche fuori luogo, dimostrate da un semplice fatto: in considerazione al numero delle iscrizioni per il prossimo anno scolastico 2014/2015 (i cui termini sono scaduti a fine febbraio), sussistono tutte le condizioni affinchè, già da settembre 2014, si dia esaustiva risposta logistica al "Savioli e al Liceo "Volta-Fellini", utilizzando gli spazi dell’ex scuola media Pascoli, acquistata dalla Provincia di Rimini per una cifra superiore a 3,5 milioni di euro. Spazi che, nello specifico, sono costituiti da 24 aule più ulteriori locali di diverse dimensioni di cui va valutata, naturalmente insieme ai dirigenti scolastici, il migliore utilizzo; a queste si aggiungeranno, appena ultimate (tempistiche previste, fine dicembre 2014) le 5 nuove aule dell'ampliamento, più un area di 300 metri quadri a disposizione del "Savioli" per le attività didattiche e educative di sua competenza".

"Anche e soprattutto alla luce di questi fatti, si fa oggettivamente fatica a capire le polemiche 'preventive' di questi giorni - continua Soldati -. Non capisco come si possa accusare la Provincia di Rimini se le decisioni sull'utilizzo dei nuovi spazi a disposizione dell'intero Polo Scolastico di Riccione non sono state ancora assunte. La cosa che più stupisce è che già al termine delle iscrizioni per il nuovo anno scolastico 2014-2015 avevo evidenziato con i dirigenti scolastici interessati non solo la disponibilità, ma l’esigenza, di sederci insieme ad un tavolo, Provincia di Rimini e rappresentanti dell’Istituto “Savioli” e del Liceo “Volta-Fellini”, per decidere in maniera condivisa tempistiche e dettagli per l’utilizzo ottimale degli spazi in relazione alle esigenze di tutti gli istituti del Polo scolastico. Situazione tanto più assurda se si valuta che, entrando nel merito della questione, ci sono davvero tutte le condizioni e i numeri per un esito positivo della vicenda per tutte le scuole interessate".

"Aldilà di questo, lascia comunque perplessi il metodo e il tono utilizzato per portare avanti le proprie ragioni - continua l'assessore provinciale -. Ribadisco quanto già detto; le scuole sono tutte uguali, a nessuno vengono riservati trattamenti speciali. Con obiettività e rigore tecnico si valutano le esigenze e le disponibilità per risolvere, come tutti gli anni, i problemi, nelle tempistiche concordate e nelle sedi appropriate. Da parte mia personale e dell’Amministrazione provinciale di Rimini permane la medesima disponibilità di sempre a discutere insieme delle diverse esigenze per trovare insieme ai dirigenti scolastici coinvolti una soluzione condivisa per il bene di tutta la comunità scolastica".

"Come Provincia di Rimini scriveremo nei prossimi giorni una lettera, corredata da un dossier con tutte le specifiche tecniche ed amministrative,  al Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini e al Vice Direttore scolastico della Regione Emilia Romagna, Stefano Versari, affinchè siano informati degli sforzi in termini di investimenti e risorse economiche impegnate (circa 5 milioni di euro tra acquisto della 'Pascoli' e ampliamento del 'Savioli') che la Provincia di Rimini sta portando avanti sulPolo scolastico di Riccione”, conclude Soldati.

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