Maxi blitz al Parco Pertini: trovata merce contraffatta per 35mila euro

I Carabinieri, dopo aver scavalcato una rete alta circa 2,5 metri, hanno rinvenuto complessivamente 25 "sacchi di plastica celesti" e borsoni contenenti oltre 1.500 pezzi di merce contraffatta (borse, cinture, portafogli e occhiali)

La “strategia” contro gli ambulanti abusivi seguita dai Carabinieri di Miramare è quella giusta. In base alle direttive concordate all’inizio della stagione nell’ambito del Comitato Provinciale dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica, sotto la guida del Prefetto di Rimini, gli uomini dell'Arma continuano incessantemente le azioni di rastrellamento del territorio alla verifica delle preziose segnalazioni fornite dalla gente circa situazioni di illegalità.

Infatti, quasi quotidianamente, sia via e-mail che su 112, giungono numerose segnalazioni di abitazioni sovraffollate, di garage affittati a clandestini o, piuttosto di giacigli di fortuna ove commercianti abusivi  bivaccano o nascondo la loro merce contraffatta. Così, dopo le denunce a piede libero e i sequestri degli scorsi giorni a carico di alcuni cingalesi e senegalesi, i militari della di Miramare, col prezioso supporto di 10 carabinieri della Compagnia di Intervento Operativo del 4° Battaglione Mestre, nel primo pomeriggio di mercoledì, hanno eseguito un maxi bliz nel Parco Pertini, dove gli abusivi sostano nel pomeriggio.

All’arrivo dei Carabinieri una quindicina di persone si sono date a precipitosa fuga mentre 9 sono stati bloccati dai militari ed identificate: si trattava di cingalesi e senegalesi, regolari sul territori nazionale ma l’anomalia che subito è emersa è che nessuno aveva al seguito il classico sacco con la merce. Allora i militari hanno setacciato tutti gli anfratti, le siepi e i nascondigli presenti nel “Parco Pertini” e dopo un’accurata ispezione dei luoghi hanno individuato il “magazzino dello stoccaggio”: due vecchi containers, adiacenti al campo da tennis – un tempo spogliatoi, che gli abusivi utilizzavano per nascondere ingenti quantitativi di merce contraffatta.

I Carabinieri, dopo aver scavalcato una rete alta circa 2,5 metri, hanno rinvenuto complessivamente 25 “sacchi di plastica celesti” e borsoni contenenti oltre 1.500 pezzi di merce contraffatta (borse, cinture, portafogli e occhiali). Altro elemento che è emerso è che, se i beni non erano contraffatti, al loro interno, in carata velina, “custodivano” la griffe contraffatta da applicare per trasformali, all’occorrenza o a richiesta, in un prodotto “simile a quelli di marchi famosi” (Prada, Louis Vitton, Dolce e Gabbana e Alviero Martini). Tutto il materiale, per un valore stimato in 35.000 euro, è stato sottoposto a sequestro e, dopo le formalità di rito, verrà inviata la macero per la distruzione.

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