Aumento Irpef, Zoccarato (Lega): "Gnassi è un irresponsabile, non può prendere in giro i riminesi"

L'attacco al sindaco dopo l'ok in commissione: "E' una scusa tirare in ballo le risorse vincolate al bando periferie, alla fine i 5 milioni li dovranno elargire i cittadini"

Non perde tempo il consigliere della Lega Matteo Zoccarato e, appena la maggioranza ha dato il via libera in commissione all'aumento dell'addizionale Irpef, annunciando anche un emendamento per rivedere le fasce di esenzione, è partito all'attacco contro il sindaco Gnassi.

"Lo scaricabarile di Gnassi è talmente scontato che siamo imbarazzati per lui. È chiaro infatti che il sindaco di Rimini non ha argomenti, nemmeno su certi temi, che invece dovrebbero interessarlo in prima persona e che riguardano la qualità della vita dei suoi cittadini", afferma Zoccarato.

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L'attacco al primo cittadino

Dopo aver espresso "solidarietà" all’onorevole Raffaelli "per gli attacchi, anche personali, ricevuti dal Pd locale" parla di "scuse campate in aria e di atteggiamento irresponsabile da parte del primo cittadino riminese".
"Chiediamo a Gnassi non tanto di non prendere in giro la Lega, quanto di non prendersi gioco dei riminesi, dei pensionati, dei lavoratori part time e di tutti quelli che, loro malgrado, verranno colpiti dall’aumento dell’addizionale Irpef. Certo ci saremmo aspettati di tutto da questo Pd esanime, ma non che tirasse in ballo il Governo e le risorse vincolate al bando delle periferie. Perché se Gnassi avesse voluto amministrare bene, con serietà e nell’interesse dei suoi cittadini, avrebbe tagliato gli sprechi, combattuto l'evasione e adottato strumenti mirati per riqualificare la zona di Rimini Nord. Tutto fuorché mettere le mani in tasca a pensionati e dipendenti. Invece negli ultimi anni non si è fatto altro. La fallita quotazione in borsa di Rimini Fiera ci è costata milioni di euro, la Giunta è stata costretta a sovrastimare gli introiti delle multe per far quadrare i conti e ha venduto i gioielli di famiglia, le redditizie azioni Hera, per fornire un servizio primario e basilare come l'asfaltatura delle strade. E via discorrendo, fino ad arrivare a questi ulteriori 5 milioni di euro che i riminesi, volenti o nolenti, dovranno elargire".

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