Bagnini sorprendono il ladro negli uffici dello stabilimento balneare

Tafferuglio tra i due titolari e il malvivente che, armato di cutter, aveva appena asportato un computer

E' andata decisamente male al ladro che, nel pomeriggio di lunedì, è stato sorpreso da due bagnini mentre cercava di rubare un computer portatile negli uffici dello stabilimento balneare di Rimini. Il malvivente, oltre ad essere arrestato, ha infatti rimediato anche la frattura del naso durante la collutazione. Il parapiglia si è scatenato sul lungomare Di Vittorio verso le 18.30 quando i titolari, due fratelli di 46 e 50 anni, hanno pizzicato lo straniero con le mani nel sacco. Vistosi scoperto, l'uomo ha estratto un taglierino per cercare di garantirsi la fuga ma è stato bloccato e atterrato mentre, nel frattempo, è scattato l'allarme che ha fatto accorrere sul posto una pattuglia dei carabinieri. A finire in manette è stato un marocchino 25enne, vecchia conoscenza delle forze dell'ordine, il quale oltre alla lama era anche in possesso di 45 grammi di hashihs. Nella collutazione, il nordafricano ha riportato la frattura del setto nasale e, prima di essere portato in caserma, è stato necessario uno stop al pronto soccorso dell'Infermi dove, i medici, lo hanno poi dimesso con una prognosi di 15 giorni. Nei suoi confronti, oltre all'arresto per rapina, è arrivata anche la denuncia a piede libero per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e, martedì mattina, è stato processato per direttissima.

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