Si chiude il cerchio, in manette il terzo complice della banda di spacciatori

Implicato nell'operazione che, lo scorso novembre, permise di recuperare 1,6 chili di cocaina

Si è chiuso il cerchio che, nella giornata di martedì, ha permesso agli inquirenti della squadra Mobile di arrestare il terzo complice della coppia di spacciatori albanesi pizzicati con 1,6 chili di cocaina e finiti in carcere lo scorso novembre. Ad essere colpito da un'ordinanza di custodia cautelare in carcere è stato un 29enne albanese che, sulla base di quanto raccolto dagli investigatori della polizia di Stato, aveva la disponibilità dell’immobile nel quale era stato trovato lo stupefacente. Il personale della Mobile, già da diverso tempo, aveva iniziato a tenere sotto controllo un'abitazione frequentata abitualmente dagli assuntori di droga e, nella mattinata del 20 novembre, avevano fatto scattare una perquisizione. Dentro l'appartamento, nascosta all'interno di una scarpiera, gli agenti hanno trovato 3 involucri di plastica contenenti, in tutto, 1,6 chili di cocaina che, una volta immessa sul mercato, avrebbe fruttato agli spacciatori oltre 1 milione di euro. Gli occupanti della casa, due albanesi di 23 e 26 anni, sono stati arrestati per possesso ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

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