Controlli della Capitaneria di Porto sulla filiera della pesca: trovato pesce avariato

Sono stati elevati 6 verbali amministrativi e sono stati sequestrati circa 800 Kg di prodotto ittico non a norma

Si è conclusa nella giornata di giovedì una complessa operazione della Capitaneria di Porto di Rimini durata 3 giorni che, sia a terra che in mare, ha controllato l'intera filiera delle pesca. Nel mirino dei militari anche i ristoranti, i centri di commercio all'ingrosso e al dettaglio oltre agli automezzi per il trasporto del pesce. Il blitz ha visto interessare tutto il litorale, da Cesenatico a Cattolica, coprendo anche alcune aziende della provincia di Forlì-Cesena dove sono situati i magazzini per lo stoccaggio dei prodotti ittici destinati al mercato europeo. Tra le irregolarità riscontrate più frequentemente, i militari hanno scoperto una etichettatura fuorviante, per spacciare un prodotto di minor pregio per specie di maggiore qualità. Non sono mancate le violazioni delle norme igienico-sanitarie relative alla commercializzazione del prodotto ittico, al suo imballaggio e trasporto, e l’immissione in commercio di prodotto sottomisura.

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In tutto sono stati eseguiti 30 controlli, di cui 8 in mare, che hanno portato a 6 verbali amministrativi, per un totale di 8mila euro di sanzioni, oltre al sequestro di 800 chili di prodotti ittici risultati sottomisura o in cattivo stato di conservazione. Le operazioni in Adriatico, invece, hanno visto finire nei guai il comandante di un peschereccio denunciato a piede libero in quanto navigava con la documentazione tecnica di sicurezza scaduta Il Comandante della Capitaneria di porto di Rimini, Capitano di Fregata Domenico Santisi, ha dichiarato che l’impegno della Guardia Costiera a tutela delle risorse ittiche sarà continuo e costante, ciò non solo al fine di tutelare la fauna marina e le specie protette, ma anche e soprattutto a tutela dei consumatori attraverso la lotta alle frodi alimentari e alla irregolare immissione sul mercato dei prodotti ittici, avuto particolare riguardo alla tracciabilità del pescato ed al buono stato di conservazione dello stesso. 

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