Dopo la condanna per rapina, pizzicato a girare tranquillamente per strada

Fermato dalla polizia di Stato insieme ad altri soggetti sospetti, è emerso che il ragazzo sarebbe dovuto essere agli arresti domiciliari

Sarebbe dovuto essere agli arresti domiciliari, in quanto condannato a 8 mesi di reclusione per una rapina, ma un 20enne ucraino è stato pizzicato a zondo per la città dagli agenti della polizia di Stato. Il ragazzo, insieme ad altri due soggetti sospetti, era stato fermato per un controllo da una pattuglia delle Volanti in via AVanzolini. Al momento di fornire i documenti, è emerso che il 20enne avrebbe trovarsi a casa ed è stato quindi arrestato per evasione. Portato in carcere, nella cella dei "Casetti" gli è stato notificato l'aggravamento della misura restrittiva e dovrà scontare il resto della pena nella casa circondariale.

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