Fallimento Aeradria: nulla di fatto in tribunale, chiesto ulteriore tempo

Dopo 4 ore di udienza, i legali della società di gestione del "Fellini" hanno presentato una memoria difensiva e chiesto una proroga di 30 giorni per portare ulteriori documenti a supporto della richiesta di concordato. I giudici si sono ritirati in camera di consiglio per decidere

Un ennesimo nulla di fatto sul fallimento di Aeradria, la società che gestisce l'aeroporto "Fellini", nella giornata in cui il tribunale avrebbe dovuto decidere il destino dell'azienda. Mentre nel piazzale del palazzo di giustizia i dipendenti hanno manifestato sotto una pioggia battente, in aula si sono scontrati i legali di Aeradria, guidati dall'avvocato milanese Marco Lombardi specializzato in fusioni e acquisizioni aziendali, e il pubblico ministero Gemma Gualdi. "Ho avuto lì'incarico 4 giorni fa, cerchiamo di mantenere in piedi il concordato", ha commentato il nuovo legale durante una breve sospensione dell'udienza iniziata alle 9.45. A parlare è stato anche il commissario giudiziale scelto dal tribunale di Rimini per vagliare il piano industriale di concordato, il commercialista bolognese Renato Santini, che ha illustrato ai giudici la sua relazione nella quale, lo scorso 12 ottobre, aveva chiesto la revoca del concordato ponendo diversi dubbi sulla reale capacità di Aeradria, schiacciata da qualcosa come 50 milioni di euro di debiti, di potersi risollevare.

Davanti ai giudici, secondo quanto dichiarato dallo stesso commercialista, il commissario ha sottolineato come, solo durante l'udienza di oggi, abbia ricevuto alcuni dati corretti che si discostano notevolmente da quelli su cui era basata la sua perizia. Tuttavia, lo stesso Santini ha rinnovato i suoi forti dubbi sul fatto che Aeradria possa contare su alcuni crediti iscritti nel bilancio. Massimo riserbo, invece, da parte dei legali di Aeradria che, davanti al collegio giudicante, hanno presentato una memoria difensiva chiedendo, allo stesso tempo, una ulteriore proroga di 30 giorni per depositare altri documenti per il salvataggio della società di gestione del "Fellini". Il pubblico ministero, tuttavia, ha insistito nella sua richiesta di fallimento con tutto il vecchio Cda indagato per falso in bilancio​. Dopo un'udienza durata 4 ore, il collegio giudicante si è riservato di accogliere la richiesta di proroga. Ai magistrati potrebbero servire anche 10 giorni prima di arrivare a una decisione.

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