Nomadi scatenate arrestate dalla polizia dopo una raffica di tentativi di furto

Tre donne, tra cui una minorenne, sono riuscite a rubare 230 euro dalle tasche di un operaio che stava scaricando della merce

Un trio di donne nomadi, tra cui una minorenne, hanno messo a segno una serie di tentativi di furti ai danni di passanti e persone anziane prima di essere bloccate dal personale della polizia di Stato. Le pattuglie, scese in strada proprio per prevenire il fenomeno dei borseggi, hanno intercettato le ladre nei pressi dell'ospedale. Le malviventi, dopo aver circondato un anziano, hanno iniziato a molestarlo per chiedere del denaro ma, la vittima, è riuscita a divincolarsi e ad allontanarle. Vista la situazione, gli agenti hanno iniziato a seguire il trio che entrava ed usciva dai nagozi tra via Pascoli e via Lagomaggio importunando clienti e gestori. Arrivate all'incrocio tra via Lagomaggio e via Ruzzante, le tre donne sono nuovamente entrate in azione con il medesimo modus operandi.

Questa volta hanno bloccato una signora a bordo di una bicicletta, mettendosi davanti alla due ruote e impedendo la marcia, ma anche in questo caso la vittima ha avuto la prontezza di divincolarsi e di allontanare le zingare. Le tre donne, a quel punto, non essendo riuscite nel loro intento, hanno proseguito a piedi in direzione monte, continuando a importunare i vari commercianti dei negozi lungo la via. Giunti all'altezza di via Flaminia, nei pressi di un ristorante, hanno puntato l'autista di un autocarro parcheggiato in strada e intento a scaricare la merce da consegnare a un negozio. Anche in questo caso lo hanno accerchiato e iniziato a spintonare e palpeggiare ma i riflessi dell'uomo sono stati più veloci delle mani delle nomadi ed è riuscito a scacciarle.

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Gli agenti hanno quindi deciso di bloccare le donne per identificarle ma, proprio in quel momento, è ritornato il conducente dell'autocarro il quale aveva appena scoperto di essere stato derubato di 230 euro che aveva nelle tasche dei pantaloni. Le zingare sono state portate negli uffici della Questura per accertamenti e, addosso a una di queste, è stata recuperata la refurtiva. Le due maggiorenni, già note alle forze dell'ordine per una lunga serie di reati analoghi, sono state arrestate per furto aggravato in concorso e processate per direttissima martedì mattina mentre, la minore, è stata denunciata a piede libero.

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