Nuovo primario di Neurologia all'Infermi: presto un team di intervento rapido sull'ictus cerebrale

Aumentano i posti letti. Alla guida del reparto c'è adesso il dottor Simone Vidale

Novità in arrivo all'Infermi di Rimini.Il nuovo primario di Neurologia è il dottore Simone Vidale che porta subito grandi cambiamenti. L'ospedale si doterà dal 2020 infatti della Stroke Unit che prevede un nuovo reparto di degenza con otto posti letto e un team multidisciplinare di professionisti che possa intervenire velocemente su pazienti colpiti da ictus cerebrale. Altra novità, fondamentale per chi viene colpito da ictus sarà la presenza di un neurologo in ospedale, a servizio anche del Pronto Soccorso, tutta la settimana 24 ore su 24. “Il nostro lavoro è dare le migliori opzioni al paziente, sia in urgenza sia cronico, e lo faremo qui a Rimini e anche in collaborazione con le altre Neurologie dell’intera Romagna in ottica di rete” ha detto il dottor Vidale.
“Con la nomina di questo professionista – ha insistito il dottor Busetti – completiamo la copertura dei primariati di Neurologia in Romagna, che vede la storica figura del dottor Pietro Querzani a Ravenna, l’arrivo poche settimane fa, sempre dalla Lombardia, del dottor Fabio Longoni per Forlì – Cesena, e ora il dottor Vidale per Rimini”.

L'unità di neurologia

L’Unità Operativa di Neurologia è una struttura complessa che afferisce al Dipartimento Internistico di Rimini. L’attuale dotazione organica prevede 9 medici compreso il primario, 5 infermieri compreso il coordinatore infermieristico, 5 tecnici di Neurofisiopatologia e 1 psicologo part-time. Il reparto dispone due posti letto ordinari e due di day hospital che saranno incrementati, con l’attivazione di 8 posti letto, come previsto nel documento “Linee di indirizzo per la riorganizzazione ospedaliera”, come evidenziato dal dottor Cicchetti. Il via nei primi mesi del 2020.
Il reparto assicura ogni anno circa 180 – 200 ricoveri in day Hospital. Per quanto riguarda l’attività ambulatoriale, ogni mese, vengono effettuate circa 480 visite ambulatoriali (300 a Rimini; 80 a Novafeltria; 100 a Cattolica) e 250 visite ambulatoriali di secondo livello, con oltre 600 pazienti con Sclerosi Multipla in carico; 600 pazienti circa con epilessia; 500 pazienti circa con parkinson; 300 pazienti circa con malattie neuromuscolari, di cui circa 30 seguiti a domicilio; 50 pazienti circa affetti da Sclerosi Laterale Amiotrofica; 100 pazienti circa con Neuropatie croniche; circa 300 pazienti con demenza e esecuzione di test neuropsicologici complessi in 20 pazienti circa al mese (in collaborazione con Centro dei Disturbi Cognitivi e Demenze Aziendale). Ogni settimana vengono eseguiti poi circa 50 esami di elettromiografia e 60 elettroencefalogrammi.
Per quanto riguarda l’attività di urgenza-emergenza, sono circa 12 -14 le visite effettuate ogni giorno in Pronto Soccorso. Dall’inizio dell’anno ad oggi, in collaborazione con il Pronto Soccorso e la Medicina d'urgenza, sono stati effettuati oltre 140 trattamenti trombolitici farmacologici sistemici in pazienti con ictus ischemico acuto, di cui alcuni trasferiti a Cesena per il trattamento endovascolare di disostruzione delle arterie cerebrali.

dottor videle - da sinistra il dottor Busetti, il dottor Vidale ed il dottor Cicchetti)-2
(nell foto da sinistra i dottori BUsetti, Vidale e Cicchetti)

Il nuovo primario

A seguito di procedura selettiva il dottor Simone Vidale è stato nominato direttore dell’Unità Operativa di Neurologia di Rimini ed è stato presentato ufficialmente venerdì mattina alla presenza del direttore sanitario dell’Ausl Romagna Stefano Busetti ed il direttore medico del Presidio ospedaliero di Rimini – Santarcangelo – Novafeltria Gianfranco Cicchetti.
Il dottor Vidale si è laureato in Medicina e Chirurgia nel 2002 presso l’Università di Varese, dove poi si è specializzato in Neurologia nel 2008. La sua carriera professionale inizia presso l’Azienda ospedaliera ‘Ospedale Sant’Anna’ di Como, come responsabile delle sperimentazioni cliniche. Dal 2009 al 2010 ha collaborato con l’unità operativa di Neurologia del Dipartimento di Neuroscienze dell’Azienda ospedaliera di Lecco, dove si è occupato anche del progetto della Regione Lombardia sulla organizzazione dei percorsi gestionali di pazienti con ictus cerebrale. Nel 2010 è tornato al Sant’Anna di Como, dove ha ricoperto l’incarico di alta specializzazione in Malattie cerebrovascolari e Stroke Unit fino al momento dell’attuale nomina. Fin dall’inizio della sua attività il dottor Vidale ha svolto una intensa attività di sperimentazione clinica nell’ambito diagnostico terapeutico delle principali patologie neurologiche in particolare di quelle acute, come l’ictus cerebrale. Autore e coautore di decine di pubblicazioni scientifiche su riviste internazionale, ha partecipato e tenuto numerosi corsi e convegni. E’ inoltre membro delle principali società scientifiche di settore. Negli ultimi anni, il dottor Vidale ha dedicato la propria attività anche allo studio e all’implementazione di modelli organizzativi per le reti clinico-assistenziali dedicate all’ictus cerebrale.

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