Gli punta un coccio di bottiglia alla gola per rapinarlo del marsupio

La discussione animata per delle avances non gradite a una ragazza si è trasformata in una violenta rapina

Alba agitata, quella di lunedì, nella zona del porto dove un gruppo di ragazzi è stato aggredito da dei nordafricani. Tutto è iniziato quando, alla sala operativa della polizia di Stato, è arrivata la chiamata delle vittime che raccontavano di essere inseguiti da degli stranieri armati di bottiglie. Sul posto sono intervenute le Volanti con gli agenti che hanno cercato di ricostruire cosa era successo. Secondo quanto emerso, durante la serata in un noto locale del lungomare Tintori, i gruppo di amici aveva iniziato una discussione con i nordafricani dopo che, questi ultimi, avevano tentato delle pesanti avances alle ragazze in loro compagnia. Tutto sembrava essere finito li ma, verso le 4 al momento di uscire, la compagnia di italiani si era ritrovata accerchiata da due di quei tre stranieri con cui aveva in precedenza discusso. Uno dei nordafricani ha quindi iniziato a roteare una bottiglia di vetro ma, la vittima, è riuscito a disarmarlo e a metterli in fuga mentre è partita la chiamata al 113.

Gli agenti hanno quindi iniziato a cercare gli stranieri e, durante la ricerca, si è avvicinato un ragazzo della compagnia di italiani che poco, prima era stato vittima di una rapina da parte dei nordafricani. Il giovane, in compagnia della fidanzata, è stato affrontato dal tunisino che, puntandogli al collo un coccio di vetro, gli ha prima intimato di dirgli dove si trovava l'amico con il quale aveva discusso nel locale e poi, sotto la minaccia della scheggia, lo ha aggredito cercando di strappargli il marsupio che aveva in spalla. Dopo una prima resistenza l'italiano, spaventato, ha estratto il portafoglio consegnando 60 euro al malvivente. La ragazza, atterrita, nel frattempo era riuscita ad allontanarsi per cercare aiuto trovando, fuori dal locale, gli altri amici in compagnia degli agenti.

Vista la situazione, sul posto è intervenuta un'altra pattuglia della polizia di Stato e sono partite le ricerche a tappeto del gruppo di nordafricani. Individuati nei pressi della stazione ferroviaria, in piazzale Cesare Battisti nono arrivate le Volanti con gli agenti che hanno bloccato l'autore della rapina e della minacce. Ad essere portato in Questura è stato un tunisino 24enne finito in manette per rapina aggravata in concorso.

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