Minacce al Questore dopo la chiusura del Cocoricò: 16 persone denunciate dalla polizia

Le scritte erano apparse sui social network dopo la decisione di Maurizio Improta di sospendere la licenza alla discoteca di Riccione

Sono 16, tra cui 2 dj, le persone identificate e denunciate dalla polizia di Stato per le minacce di morte e le offese al Questore di Rimini Maurizio Improta. La vicenda è legata alla chiusura del Cocoricò in seguito alla morte di Lamberto Lucaccioni, il 16enne di Città di Castello deceduto per un'overdose di Mdma assunta nella discoteca di Riccione, con il Questore che aveva analizzato gli ultimi avvenimenti di cronaca nera successi nel locale negli ultimi anni. Una stangata, per il cocoricò, che si era visto sospendere la licenza per 4 mesi e, allo stesso tempo, scatenare sui social network una battaglia tra innocentisti e colpevolisti. Nei commenti più pesanti, inoltre, non sono mancate le offese e le minacce di morte al Questore Improta. Tra le persone identificate dalla polizia Postale, che ha analizzato i profili dai quali sono partite le minacce, ci sono sia romagnoli che persone di tutta Italia.

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