TripAdvisor: "massima trasparenza sui commenti postati dai nostri utenti"

Dopo il caso delle ottime recensioni arrivate a un ristorante chiuso da mesi, il sito prende provvedimenti

Dopo il caso delle ottime recensioni arrivate al ristorante "Il Lurido" di Rimini, chiuso da mesi, TripAdvisor prende provvedimenti per garantire la massima trasparenza sui commenti degli utenti. In molti, infatti, hanno sollevato dubbi sulla non genuinità dei commenti che appaiono sul noto sito. “Ci impegniamo - spiegano dall'ufficio stampa - nel fornire la migliore esperienza possibile ai viaggiatori di TripAdvisor e, a tal fine, accogliamo con favore qualunque segnalazione da parte della nostra community riguardo ad eventuali incorrettezze nelle informazioni relative ad una struttura. Il fatto che un esercizio pubblico sia presente su TripAdvisor non implica il nostro sostegno a tale struttura. Attualmente sul sito sono presenti 5.3 milioni di business a livello globale, e ogni volta che riceviamo una segnalazione riguardo al cambiamento di dati relativi a un business, compresa la chiusura dello stesso, agiamo per verificare lo stato dell'attività e aggiornare di conseguenza il sito. In questo caso abbiamo investigato lo stato del ristorante ed essendo stato confermato che la struttura ha chiuso definitivamente abbiamo attivato la procedura volta ad aggiungere la segnalazione "chiuso" sulla rispettiva pagina all’interno del sito.  Il potere della nostra community rappresenta di per sé una forza auto regolamentata e la natura stessa del nostro sito permette di rettificare tempestivamente qualunque imprecisione o incorrettezza”.

Sulla vicenda è intervenuto anche l'onorevole Tiziano Arlotti (Pd), che in una nota stampa sottolinea come sia "inaudito che un locale chiuso da ottobre 2014 abbia potuto avere recensioni che chiaramente non ci sarebbero potute essere. Quella che coinvolge Tripadvisor e il caso dell’ex ristorante “Il lurido” di Rimini è una vicenda eclatante che porterò all’attenzione del ministro Dario Franceschini con un’interrogazione e con un question time in commissione Turismo, e credo che ci possa essere materiale anche per l’intervento del Garante della concorrenza e del mercato".