Tempesta di San Martino: si valuta richiesta dello stato di calamità

Vigili del fuoco e volontari ancora al lavoro per mettere in sicurezza le piante flagellate dal forte vento. I 27 sindaci del riminese stanno facendo il punto della situazione controllando i vari dissesti idrogeologici. Lunedì sera, il fiume Marecchia ha raggiunto e si è fermato a 4,41 metri, pochi centimetri sotto il valore limite di 4,5m che avrebbe comportato la chiusura del ponte sulla SS 16

All'indomani della tempesta di San Martino che si è abbattuta su tutta la provincia di Rimini, inizia la conta dei danni provocati dalla pioggia, oltre 50 i millimetri caduti lunedì, e dal forte vento, con raffiche che sono arrivate ai 100 chilometri all'ora. Il nubifragio che si è abbattuto con particolare violenza lunedì sul territorio della provincia di Rimini ha provocato ingenti danni e dopo la loro verifica potrebbe essere chiesto l’intervento della Regione Emilia-Romagna attraverso l’istanza di stato di calamità

L’elemento critico maggiore per il territorio provinciale è stato il livello dei fiumi che sono andati molto vicino all’esondazione. Lunedì sera, il fiume Marecchia ha raggiunto e si è fermato a 4,41 metri, pochi centimetri sotto il valore limite di 4,5 metri che avrebbe comportato la chiusura del ponte sulla Statale Adriatica all’altezza dello stadio del baseball, con le immaginabili, gravi conseguenze per la circolazione. A partire dalla tarda serata di ieri la situazione ha cominciato a migliorare e ora tutti i fiumi sono rientrati nei livelli normali, seppur costantemente monitorati.

Per quanto riguarda la viabilità, sono notevoli i problemi causati dal passaggio della perturbazione, specialmente per la rete stradale cosiddetta minore. Problemi causati soprattutto dalla caduta di rami e in alcuni casi alberature che hanno ostruito il passaggio in molte vie. Sono intervuti i volontati della Protezione civile insieme ai Vigili del fuoco per ripristinare la circolazione e la sicurezza viaria. Sono inoltre state chiuse due strade provinciali, la SP 84bis “Valpiano-Miratoio” e la SP 64 “Pieggia”. Quest’ultima verrà riaperta entro martedì. 

È in corso il monitoraggio dei danni provocati lungo la linea di costa. Per quanto concerne il riminese ad una prima verifica non appaiono danni di grande portata, mentre per le zone nord e sud della provincia si attendono i rilievi dei Comuni e della Capitaneria di porto. Le situazioni peggiori si sono verificate a Bellaria-Igea Marina e Riccione, soprattutto nelle aree dei porti canali (danni alle strutture portuali e alle imbarcazioni, rottura di ormeggi). Nelle prossime ore proseguirà la verifica e la conta dei danni, che si prospettano purtroppo di notevole entità.

"Martedì mattina - spiega l'assessore provinciale alla Protezione Civile, Mario Galasso - i vigili del fuoco e i volontari sono ancora al lavoro per mettere in sicurezza le alberature. Il livello dei fiumi, che è stato monitorato per tutta la notte, sta tornando al di sotto dei livelli di guardia anche perchè, dalla mezzanotte, è arrivata la bassa marea che ha permesso alle acque di defluire in mare senza problemi. Il conteggio dei danni, seppur già iniziato, è ancora molto difficile da stabilire e, solo nei prossimi giorni avremo dati più certi quando potremo renderci conto dell'erosione in spiaggia e dei vari dissesti idrogeologici. Al momento, i sindaci dei 27 comuni riminesi stanno facendo le verifiche nei territori di competenza; a mio avviso, i danni più grossi si sono verificati a Riccione con lo scoperchiamento parziale del tetto della piscina comunale".

GLI AGGIORNAMENTI (ore 16.30 MARTEDI')

SUPERLAVORO DEI CARABINIERI, CENTINAIA DI RICHIESTE D'AIUTO AL 112

LA SITUAZIONE A RICCIONE: SCHIANTATI CENTINAIA TRA PLATANI E PINI

PROTEZIONE CIVILE: 60 VOLONTARI AL LAVORO

BILANCIO DEL MALTEMPO: INIZIANO I LAVORI PER STRADE E PIANTE DANNEGGIATE

TARTARUGHE SPIAGGIATE: RECUPERATE OLTRE 20 CARCASSE

SUPERLAVORO DEI VIGILI DEL FUOCO: 120 INTERVENTI IN CODA

"LA PEGGIOR TEMPESTA DI BORA DEGLI ULTIMI ANNI": L'INTERVISTA ALL'ESPERTO

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LA SITUAZIONE DI LUNEDI'

MAREGGIATA IN PORTO: IL VIDEO

BURRASCA DI SAN MARTINO: TUTTE LE FOTO

PIENA IN VIA COLETTII TECNICI GARANTISCONO: "PONTE SICURO"

IL BILANCIO DELLA MUNICIPALE: 50 INTERVENTI PER RAMI, SOTTOPASSI, TRALICCI ENEL

DANNI AL CONSULTORIO ZONA CELLEALLAGAMENTI NEGLI AMBULATORI

PIENA IN VIA COLETTIIL VIDEO

ASSALTO AI CENTRALINI DELLE FORZE DELL'ORDINE: OLTRE 2MILA CHIAMATE

IL RITARDO VIAGGIA IN TRENO: NUMEROSI CONVOGLI BLOCCATI DAL MALTEMPO

PONTI A RISCHIO: CHIUSO QUELLO DI VIA COLETTI, A RISCHIO QUELLO SUL MARECCHIA

GLI ALBERI PAGANO PER LA BUFERA: TANTISSIME PIANTE ABBATTUTE

ESONDA IL FIUME MARANO: SEI FAMIGLIE EVACUATE

FIUMI A RISCHIO ESONDAZIONELA SITUAZIONE MONITORATA DALLA PROVINCIA

RAFFICHE DI VENTOIL VENTO MIETE UNA VITTIMA ILLUSTRE

LA SITUAZIONE A RICCIONE: ALBERTI ABBATTUTI E SITUAZIONE CRITICA IN ZONA PORTO

DISAGI: RALLENTAMENTI PER LA CIRCOLAZIONE FERROVIARIA

L'ALLERTA DELLA PROTEZIONE CIVILE: ARRIVA LA "TEMPESTA DI SAN MARTINO"

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