Oncoematologia pediatrica, ogni anno 40 nuovi casi: una settantina i bimbi in cura

La dottoressa Pericoli: "Portiamo avanti forme di supporto per i genitori, dall'assistenza psicologica all'aiuto per gli alloggi"

Miserocchi, direttore Ior con la dottoressa Pericoli e Alessandro Spada, presidente della GC Fausto Coppi

Ogni anno in Italia sono 2.200 i nuovi casi di tumore infantile, 1400 in età pediatrica e 800 tra gli adolescenti. La percentuale di guarigione si attesta all’80%, come evidenziato dalla dottoressa Roberta Pericoli, responsabile del Reparto di Oncoematologia pediatrica dell'ospedale Infermi (nella foto con Fabrizio Miserocchi dello Ior e Alessandro Spada della GC Fausto Coppi con l'assegno donato al reparto). A Rimini il reparto, riconosciuto come un’eccellenza a livello nazionale, è attivo dal 1999, e ha preso in cura oltre 400 pazienti. Inoltre, da poco tempo è stato attivata all’IRST di Meldola la radioterapia pediatrica, che prima non era possibile fare nell’azienda sanitaria della Romagna. "Ogni anno in media abbiamo 40 nuovi casi (42 nel 2018) che arrivano a Rimini da tutta la Romagna, dalle Marche anche alcuni stranieri - spiega la dottoressa Pericoli - tra ricoveri e day hospital, attualmente ci sono circa una settantina di pazienti. E' importante un approccio di cura integrato perché i percorsi di cura sono lunghi, arrivano anche fino a due anni. Siamo anche vicini alle famiglie con un accompagnamento psicologico, ma anche supportando per l'alloggio".

Casco virtuale e pet therapy per i piccoli pazienti

I dati

"Da quando si è costituita l’azienda unica del territorio (Ausl Romagna) nel 2014 abbiamo avuto in cura 56 bambini da Rimini, 46 da Forlì Cesena, 32 da Ravenna. In questo reparto abbiamo in cura bambini e adolescenti dalla nascita ai 18 anni di età". Ci sono infatti tumori che si presentano fin dai primi giorni di vita e altri che si manifestano nella fascia tra i 14 e i 18 anni, ma sono pediatrici e vanno quindi affrontati con cure tipiche dell’oncologia pediatrica".
I tumori più frequenti che vengono curati all'Infermi sono leucemie e linfomi, che "rappresentano i più frequenti in età infantile assieme ai tumori cerebrali che però vengono solo diagnosticati qui, per poi essere trattati all’Ospedale Bellaria di Bologna dove opera il reparto dei neurochirurgia pediatrica". Nei neonati i tipi di tumori secondo la casistica sono congeniti, come i neuroblastomi e i tumori renali. "Poi tra un anno e i dieci anni riscontriamo una predominanza di leucemie, linfomi e tumori del sistema nervoso centrale, tra i 10 e i 18 anni ancora i linfomi e poi i tumori solidi come i sarcomi". Per il tumore in età infantile non si può parlare di prevenzione, ma ladottoressa Pericoli sottolinea l'importanza di condurre una vita sana: "Serve spingere sullo stile di vita con una corretta alimentazione e con precauzioni nell'esposizione al sole perché poi crescendo si presentano i melanomi che sono aumentati nell'adolescenza".

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