Blitz contro la prostituzione sabato sera a Rimini da parte dei Carabinieri di Rimini, che hanno denunciato 6 prostitute per inosservanza del foglio di via obbligatorio. Per altre 18 si prospetta lo stesso provvedimento. Si tratta di ragazze di varia nazionali: albanesi, rumene e ungheresi soprattutto. La novità è che si tratta di persone mai segnalate prima, segno evidente che il racket del sesso a pagamento in Riviera sta registrando un pericoloso ritorno.
Numerose sono le richieste di intervento che giungono in Caserma o sull’utenza di pronto intervento 112 da famiglie in vacanza, albergatori, residenti ormai stanchi di vedere donne seminude che contrattano prestazioni fuggenti sin dalle prime ore della sera e di tutto l’indotto criminale ruotante intorno al fenomeno.
Così, alle 22 di sabato le auto dell’Arma sfilano via una dopo l’altra raggiungendo in pochi minuti gli obiettivi assegnati e comincia il via vai tra il mare e gli uffici del Nucleo Operativo e Radiomobile. Alcune lucciole riescono a nascondersi, le altre appena prese, tentano di avvisare le compagne di strada ancora ignare della retata con gli sms, ma ormai è troppo tardi.
L'ennesima operazione di controllo del territorio della Compagnia Carabinieri di Rimini ha visto impiegati per tutta la notte oltre 20 militari di tutti i reparti e 12 mezzi. Molte ragazze sono rimaste sorprese dai controlli; le stesse trovavano ospitalità in residence o in abitazioni della zona.
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1 Commenti
Feedbeppe e adesso i vari marco come fanno a instaurae rapporti con l'immigrazione che tanto gli stà a cuore...