Tornano i ladri al ristorante di Serena Grandi: "Non ci sentiamo tranquilli"

La "Locanda di Miranda", il ristorante dell'icona sexy degli anni '80-'90 Serena Grandi inaugurato lo scorso febbraio a Borgo San Giuliano, ancora una volta nel mirino dei ladri

La "Locanda di Miranda", il ristorante dell'icona sexy degli anni '80-'90 Serena Grandi inaugurato lo scorso febbraio a Borgo San Giuliano, ancora una volta nel mirino dei ladri. Il precedente furto era stato commesso da una banda di giovani romeni, assicurata alla giustizia dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile all'inizio di maggio. I malviventi hanno colpito nella tarda serata di lunedì, quando l'esercizio era chiuso per turno.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, i "soliti ignoti" sono entrati passando dal tetto dell'edificio che ospita il locale. Dopodichè hanno rubato il registratore di cassa e il computer che era già stato rubato nel precedente furto. E non contenti hanno mangiato e bevuto. Sull'episodio indaga la Polizia: ad agire probabilmente tre individui, che sono scappati in direzione del parco Marecchia non appena è scattato l'allarme.

"Siamo a borgo San Giuliano, eppure a volte sembra di stare nel Bronx...", ha affermato l'attrice in un'intervista rilascia all'edizione riminese de "Il Resto del Carlino". Serena Grandi sottolinea di trovarsi benissimo a Rimini, "però questa situazione comincia a farsi molto pesante: non siamo più tranquilli".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, a Rimini il primo caso di contagio in Romagna

  • Coronavirus a Rimini, il malato un cacciatore cattolichino rientrato da una battuta in est Europa

  • Positivo al Coronavirus, scatta la quarantena per chi è venuto a contatto col cattolichino

  • L'ordinanza: chiuso il ristorante dell'uomo colpito dal Coronavirus e tutti i luoghi di aggregazione

  • Coronavirus, ufficiale: asili nido, scuole, università e manifestazioni sospesi fino al 1° marzo in Emilia-Romagna

  • Il ristoratore malato di Coronavirus era rientrato in Italia da pochi giorni

Torna su
RiminiToday è in caricamento