Arrestata la banda del borgo di San Giuliano: avevano rubato anche a Serena Grandi

Hanno rubato anche nel ristorante dell'icona sexy degli italiani negli anni '80 e '90, Serena Grandi. I responsabili, tre cittadini romeni, sono stati arrestati dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Rimini per ricettazione

Hanno rubato anche nel ristorante dell'icona sexy degli italiani negli anni '80 e '90, Serena Grandi. I responsabili, tre cittadini romeni, sono stati arrestati dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Rimini per ricettazione. Il fermo è stato convalidato venerdì dal giudice. I tre, rispettivamente di 24, 26 e 29 anni, sono stati fermati martedì mattina dopo esser stati intercettati all'altezza dell'area di servizio Total, in via XXIII settembre, mentre si trovavano a bordo di una Golf con targa straniera.

Gli uomini dell'Arma hanno intimato loro l'alt, ma l'automobilista ha cercato di eludere il controllo facendo finta di non essersi accorto dei militari aumentando nel contempo la velocità. Poco più avanti però la “Gazzella” con un sorpasso repentino ha bloccato la Golf senza che la stessa potesse avere possibilità di fuga. Poiché i tre erano particolarmente tesi, i militari hanno deciso di effettuare una perquisizione del mezzo.

Nel portabagagli c'erano dei borsoni colmi di oggetti di dubbia provenienza: soprammobili, tele di quadri, argenteria, telefoni ed alcuni pc portatili. All’interno dell’abitacolo è stato trovato un altro pc portatile: sul desktop c'era una foto della nota attrice Serena Grandi. Quest'ultima, contattata telefonicamente, ha formalizzato la denuncia di furto subito qualche giorno prima nel suo ristorante, nei pressi del Ponte di Tiberio, durante il quale le era stato rubato proprio quel pc.

Mentre l'attrice riconosceva il suo computer, nel visionare il resto degli oggetti che i militari stavano inventariando, si è ricordata che anche un suo vicino di casa le aveva raccontato di aver subito un furto proprio in quella settimana. Convocato in caserma, anche la persona in questione riconosceva tra la numerosa merce 2 pc, alcune medaglie sportive vinte quando frequentava le scuole superiori ed una moneta da 500 lire.

Acclarata la provenienza illecita degli oggetti, è emerso che la banda dei tre rumeni durante le festività del 25 aprile aveva messo a segno una serie di furti in abitazione e attività commerciali nel Borgo San Giuliano. I tre si trovano in carcere a disposizione della magistratura.

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