Servizi per l'infanzia, tavolo di confronto tra amministrazione e gestori privati

Si svolto questa mattina la prima sessione del tavolo di confronto sulle politiche per l’infanzia, a cui sono stati invitati a partecipare i gestori privati di nidi

Si svolto questa mattina la prima sessione del tavolo di confronto sulle politiche per l’infanzia, , convocato dal vicesindaco con delega alle Politiche educative Gloria Lisi, a cui  sono stati invitati a partecipare i gestori privati di nidi d’infanzia, le organizzazioni sindacali e i consiglieri comunali. Un impegno, ha ricordato il vicesindaco Lisi, che la Giunta ha voluto assumere in occasione della seduta del Consiglio Comunale aperto del 13 dicembre scorso sui servizi per l’infanzia 0 – 3 anni.

L’oggetto del confronto di stamane è stato il contributo di Rimini alla ridefinizione della direttiva Regionale relativa ai nidi d’infanzia.

La direttiva si occupa dei criteri e dei requisiti che devono avere le strutture che accolgono i bimbi da 0 a 3 anni. E proprio sulla revisione di questi criteri che verte il lavoro di consultazione avviato dalla Regione e che l’Amministrazione comunale di Rimini ha voluto a sua volta estendere agli invitati al tavolo.
“L’occasione della revisione della Direttiva - ha detto il vicesindaco Lisi - va colta come l’opportunità per il sistema delle Autonomie locali, dei gestori e delle organizzazione sindacali per contribuire al nuovo assetto del servizio. Ci siamo sempre espressi per la partecipazione alle scelte e alle responsabilità, con questo tavolo passiamo dalle parole sulla partecipazione al praticarla concretamente.”

Semplificazione, qualità, sostenibilità economica, nuove tipologie di servizi sono gli obiettivi che con la nuova direttiva si vuole cogliere.
“E’ inutile negarlo – ha proseguito il vicesindaco - a Rimini esiste un problema di offerta di servizi alla prima infanzia. Un problema che può essere risolto solo da pubblico e privato insieme avendo comunque a riferimento la qualità del servizio. Cosa questa che fino ad oggi a Rimini è stata sempre garantita. Servono però maggiori livelli di integrazione e collaborazione. In questo senso abbiamo con questo tavolo abbiamo già ottenuto un primo risultato che è quello dell’unica graduatoria per l’accesso ai servizi d’infanzia 0-3 anni come già succedeva per le scuole d’infanzia. L’Amministrazione – ha concluso la  Lisi - ribadisce, anche attraverso l’impegno in questo tavolo di consultazione, la priorità rivestita nei programmi dell’Amministrazione stessa dai servizi all’infanzia, in particolare, e alle giovani generazioni più in generale.”

Il tavolo sarà riconvocato per fare il punto sul proseguo della revisione della direttiva Regionale e per l’organizzazione complessiva dei servizi all’infanzia offerti sul territorio.
Una metodologia nuova, quella scelta dall’Amministrazione comunale con la costituzione di un tavolo di confronto per affrontare un tema così importante, che ha avuto l’apprezzamento di tutti i partecipanti.
 

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